Licenza sospesa per dieci giorni al titolare di un pubblico esercizio dove si somministrano alimenti e bevande

Dieci giorni di sospensione della licenza. Il provvedimento ha riguardato un pubblico esercizio ubicato in viale Brin a Terni. A firmare l'atto è stato il Questore Michele Abenante il quale ha disposto, ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, la sospensione per 10 giorni della licenza del pubblico esercizio che si occupa di somministrazione di alimenti e bevande. "Il provvedimento - si legge in una nota -, notificato nella giornata di martedi 28 luglio, è stato adottato al termine di un'approfondita attività istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, sulla base della proposta avanzata dall'Arma dei Carabinieri e dai diversi controlli effettuati negli ultimi mesi dalle Forze di Polizia. L'attività di monitoraggio ha evidenziato come il locale fosse abitualmente frequentato da persone gravate da numerosi precedenti di polizia e condanne per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, la fede pubblica, in materia di stupefacenti, porto di armi, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e altri gravi reati. Tra gli avventori identificati - prosegue il comunicato della Questura -, figuravano anche soggetti destinatari di misure di prevenzione personali e di provvedimenti interdittivi, tra cui D.A.C.U.R., nonché persone sottoposte in passato a misure cautelari. Nel corso dell'istruttoria è stato inoltre constatato che l'esercizio era già stato destinatario di analoghi provvedimenti di sospensione della licenza negli anni 2015 e 2023, in ragione di episodi di violenza, furti, rinvenimenti di sostanze stupefacenti e della costante presenza di persone pregiudicate. Il provvedimento, di natura esclusivamente preventiva, è finalizzato a impedire che il pubblico esercizio continui a costituire un abituale luogo di ritrovo di soggetti pericolosi, tutelando l'ordine e la sicurezza pubblica e la sicurezza degli stessi avventori. La Questura di Terni proseguirà l'attività di controllo del territorio e di vigilanza sui pubblici esercizi, con particolare attenzione all'area di viale Brin, al fine di prevenire situazioni di degrado e garantire maggiori condizioni di sicurezza per i cittadini".