18/07/2019 ore 13:24
Orvieto: Comune e Confindustria insieme per rilanciare l'economia dedl territorio
Confindustria e Comune insieme per trovare idee utili allo stesso scopo, quello di rilanciare l'economia nel territorio orvietano. Un incontro in questo senso si è tenuto nei giorni scorsi al palazzo comunale di Orvieto tra i vertici di Confindustria Terni ed il Sindaco di Orvieto Toni Concina. All’incontro erano presenti il Presidente di Confindustria Terni Umbro Bernardini ed il Presidente della Sezione Territoriale di Orvieto Danilo Mira, il Direttore Mauro Meucci ed il funzionario Laura Bizzarri. Argomento centrale della discussione è stato lo sviluppo del comprensorio orvietano e la necessità di individuare strategie condivise per il rilancio dell’economia del territorio. Confindustria ha sottolineato la necessità immediata di intervenire in maniera sinergica per risolvere alcune delle criticità che da sempre affiggono Orvieto. La viabilità, il turismo, la gestione dei rifiuti, il recupero di importanti strutture del centro storico sono solo alcuni dei temi trattati, rispetto ai quali si è concordato di avviare una sistematica azione di condivisione dei progetti e delle responsabilità. Un esempio di come Associazione ed Istituzioni possono collaborare per interventi concreti sul territorio è rappresentata dalla gestione dell’emergenza alluvione del Parco Urbano del fiume Paglia, che vede la stretta collaborazione tra tecnici della Provincia, dei Comuni interessati, della Protezione Civile, del Consorzio di Bonifica della Valdichiana e di Confindustria. Anche se risultati concreti devono ancora essere perseguiti, l’approccio seguito va nella direzione di una ampia e fattiva cooperazione. br>Bernardini e Mira, prima di chiudere, hanno ribadito la volontà di Confindustria di mettere in campo le proprie forze per costruire, di concerto con l’Amministrazione, un concreto piano di sviluppo condividendone la responsabilità, sottolineando che per superare le difficoltà contingenti è necessaria un’azione congiunta, dalla quale non può essere tenuta fuori la componente imprenditoriale.
13/2/2011 ore 0:34
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