21/11/2019 ore 06:15
Malviventi scatenati, cinque arresti di carabinieri e polizia per furti, rapine e spaccio di droga
Carabinieri e polizia insieme per contrastare episodi criminali in città. Nel corso degli ultimi giorni è accaduto più volte che i militari collaborassero attivamente con i poliziotti. In una operazione sono stati arrestati per furto aggravato due pluripregiudicati ternani, di 38 e 46 anni. I due sono stati sorpresi poco dopo che avevano rubato un’autovettura nella zona di Borgo Bovio. Una volta intercettati i malviventi hanno cercato di scappare ma sono stati inseguiti e bloccati. E’ stato così accertato che la sera prima i due avevano rubato l’auto, l’avevano nascosta ed erano tornati a prenderla per portarla in luogo sicuro.
In un’altra operazione invece i militari della stazione di Collescipoli, ancora una volta in collaborazione con agenti della Polizia di Stato, hanno sventato un furto di rame ai danni di un deposito di materiali ferrosi sito in zona Fiori. I malviventi sono stati messi in fuga dall’arrivo delle forze dell’ordine dopo che avevano appena terminato di caricare il rame trafugato, per un valore di 20.000 euro circa.
In un’altra operazione i carabinieri di Terni hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di cessione di sostanze stupefacenti, un giovane pregiudicato ternano di 20 anni. Il giovane è stato sorpreso dai militari mentre scendeva dal treno proveniente da Roma, dove verosimilmente si era recato per acquistare lo stupefacente, con occultate all’interno dei jeans 60 pasticche di ecstasy. La perquisizione è stata successivamente estesa all’abitazione del soggetto dove i militari hanno rinvenuto e sequestrato 20 grammi circa di anfetamina e svariate dosi di crack pronte per essere assunte, nonché un flacone contenente metadone. Il giovane è stato rinchiuso in una cella del carcere di Sabbione.
Altri due arresti per rapina hanno riguardato due cittadini macedoni, un uomo e una donna, entrambi residenti a Rieti. L’operazione dei carabinieri è partita a seguito della segnalazione fatta da un cittadino macedone il quale ha chiamato il 112 per riferire di essere stato appena rapinato nei pressi di Piazza della Rivoluzione Francese. Giunti sul posto i militari hanno trovato l’uomo con evidenti segni di percosse e in stato di shock. Lo stesso ha poi raccontato ai carabinieri di essere stato malmenato da due conoscenti della sua stessa nazionalità i quali, dopo averlo portato con l’inganno in un luogo appartato, lo avevano colpito ripetutamente per sottrargli il telefono cellulare, dandosi poi alla fuga. Le immediate ricerche hanno permesso di rintracciare e bloccare i due malviventi e di recuperare il telefono cellulare che è stato riconsegnato al rapinato. I due stranieri sono stati accompagnati in carcere.
21/12/2010 ore 2:53
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