13/11/2019 ore 12:35
La Finanza scopre un imprenditore edile ternano che in due anni non ha versato all'Erario più di un milione e mezzo di euro
Il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Terni, al termine di una attività ispettiva nei confronti di una impresa edile di Terni, ha constatato il mancato versamento all’erario di 1milione e duecentomila euro di Imposta sul Valore Aggiunto, e ritenute d’acconto operate e non versate per circa 360 mila euro. L’impresa edile in questione, nota nel settore e con oltre venti persone alle proprie dipendenze, pur fatturando regolarmente le proprie prestazioni e pur presentando le prescritte dichiarazioni fiscali, tra il 2008 e il 2009 aveva preso l’abitudine di non versare le relative imposte. È stato abbastanza semplice per i finanzieri ternani individuare lìillecito, grazie al costante monitoraggio delle numerose banche dati telematiche in uso alla Guardia di Finanza. Si tratta di un ulteriore episodio che segnala il permanere di criticità di rilievo nell’assolvimento degli obblighi fiscali da parte di più di qualche contribuente. Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Terni nel corso del 2010 ha constatato e segnalato agli uffici finanziari per le azioni di recupero a tassazione, ricavi non dichiarati e costi fittizi per oltre 120milioni di euro e evasioni all’Imposta sul Valore Aggiunto per circa 38milioni di euro.
(Foto di archivio)
13/12/2010 ore 12:49
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