23/01/2021 ore 21:37
Sanità: protocollo di intesa tra Regione Umbria e Ministero della Salute sul fronte dello sviluppo scientifico
Favorire in Umbria lo sviluppo scientifico e tecnologico nei settori di avanguardia della medicina che includono la genetica, la genomica e le cellule staminali e consentire una concreta integrazione dell’attività di ricerca dei due centri di Perugia e Terni. È quanto si prevede nel protocollo d’intesa che, annunciato nelle settimane scorse, è stato sottoscritto a Roma, tra Ministero della Salute e Regione Umbria. L’atto è stato firmato dal ministro Ferruccio Fazio e dalla presidente Catiuscia Marini. Nel protocollo si stabilisce la comune volontà di rafforzare la ricerca applicata e funzionale al miglioramento della diagnosi e terapia; promuovere le attività in collaborazione tra il Centro di Genomica Funzionale di Perugia ed il Centro di ricerca per le Cellule Staminali di Terni; sostenere il processo di innovazione attraverso iniziative finanziarie che prevedano l’attrazione di capitali pubblici e privati; valorizzare le attività di ricerca e promozione di spin-off industriali basate sulle tecnologie sviluppate. Ministero e Regione si impegnano inoltre a promuovere la formazione di un gruppo di lavoro che includa il Centro di Genomica Funzionale ed il Centro di ricerca per le cellule staminali per individuare sinergie operative e campi di collaborazione scientifica.Per parte sua il Ministero si impegna, nell’ambito delle proprie competenze ed attraverso i propri strumenti di intervento, a favorire l’accesso ai finanziamenti dei progetti di ricerca nei settori interessati dal presente protocollo, mentre la Regione, nell’ambito delle proprie competenze, assume l’impegno ad attuare nei tempi e nelle modalità già concordati, quanto previsto dalla convenzione per la costituzione del Centro di Genomica Funzionale e si impegna inoltre a finanziare iniziative che favoriscano collaborazioni e sinergie operative tra i due centri.
Il ruolo del Centro di Genomica Funzionale di Perugia è quello di ampliare significativamente capacità diagnostiche e/o terapeutiche d’avanguardia in diversi settori della medicina (oncologia, microbiologia, terapia generativa e trapianti di organo) e generare nuove competenze tecnico-scientifiche innescando un circuito virtuoso che coinvolgerà molteplici ambiti disciplinari. In particolare il “Servizio di Diagnostica Molecolare” del Centro svolgerà un ruolo chiave nel fornire saggi diagnostici avanzati che sfruttano il progresso scientifico generato dalla conoscenza del genoma umano.
Il Centro di ricerca Cellule Staminali di Terni, già operativo, ha infatti ultimato la realizzazione del laboratorio per la produzione di cellule staminali da utilizzare nel trattamento sperimentale delle malattie neurologiche degenerative e che lo stesso laboratorio ha recentemente ottenuto l’approvazione dell’”Aifa” (Agenzia italiana del farmaco) per la sperimentazione clinica delle cellule staminali in pazienti.

11/12/2010 ore 0:03
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