23/01/2021 ore 20:48
I consigli dei carabinieri per evitare truffe, furti e raggiri da parte di abili malfattori
Accadono sempre più frequentemente, anche nella nostra provincia, episodi che vedono gli anziani vittime di truffe perpetrate ai loro danni da gente senza scrupoli. L'ultimo di questi episodi è avvenuto qualche giorno fa a Terni e stavolta gli autori del raggiro sono stati intercettati e arrestati dai carabinieri. "Quanto accaduto - affermano dal comando provinciale dei carabinieri di Terni - è un episodio di notevole gravità. Infatti sempre più spesso, in ogni parte d’Italia, capita di sentire di persone, soprattutto anziane, truffate o derubate da criminali senza scrupoli che, riuscendo a carpire la fiducia di queste ignare vittime, entrano nelle loro case per farsi consegnare del danaro con le scuse più bizzarre o per derubarle di quanto riescano a trovare nei pochi istanti in cui vengano da queste lasciati soli. Per prevenire queste situazioni e informare debitamente tutta la popolazione sul sito www.carabinieri.it è stata creata un’apposita sezione sui consigli per i cittadini, di cui di seguito si riportano quelli più importanti in riferimento a truffe e furti in abitazione".
REGOLE DA SEGUIRE
E’ necessario tener presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le vostre abitazioni.
In generale, per tutelarvi:
• Diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili poiché spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
• Non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
• Non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
• Non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi;
• Tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
• Non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo;
• Mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
• Se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.
• Ricordate di chiudere il portone d’accesso al palazzo.
• Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.
• Installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza.
• Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro senza informare nessuno del luogo in cui sono disposte;
• Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza.
• Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme.
• Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia.
• Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento.
• Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l’individuo, il cognome la famiglia).
• Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
• Illuminate con particolare attenzione l’ingresso e le zone buie.
• Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
• Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico.
• Non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa; e comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
• in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
• Nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince, telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice. Insomma per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni. Non fidatevi delle apparenze!

9/12/2010 ore 0:10
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