23/01/2021 ore 21:00
Terni: è uscito il libro di Gianluca Diamanti dal titolo "Il gioco è bello quando è corto"
La Terni operaia degli anni Settanta, l’identificazione della squadra di Corrado Viciani con l’aspirazione al riscatto e alla ribalta di una comunità e di un’intera città fino ad allora conosciuta solo per le acciaierie ed il lavoro, ma anche il grigiore e la disaffezione del presente. Sentimenti contrastanti ed emozioni vive quelle che sabato mattina hanno accompagnato la presentazione del libro di Gian Luca Diamanti “Il gioco è bello quando è corto 1972, l'avventura in serie A” Intermedia Edizioni al caffè letterario della biblioteca comunale che è iniziata con l’esposizione delle maglie di alcuni giocatori della Ternana della seria A e di quella di Rivera. “Se la storia è fatta dai racconti delle vite comuni e se noi conosciamo, ad esempio, la storia della Russia dell’800 attraverso Tolstoi e non tramite i documenti ufficiali degli archivi, allora possiamo dire che anche questo libro ricostruisce un pezzo di storia di una Terni che non c’è, di un modo di vivere la comunità che ai giorni nostri si è perso e proprio per questo motivo, diventa un documento prezioso” ha detto il presidente regionale dell’Ordine dei Giornalisti Dante Ciliani. I riti collettivi di una città che, in quegli anni, ha vissuto in osmosi con la squadra sono stati rievocati dalle parole dell’assessore comunale al Turismo Roberto Fabrini il quale ha rievocato i sogni e le aspirazioni, ma anche la caduta e la disillusione che hanno accompagnato lo straordinario collettivo di mister Viciani in quell’irripetibile stagione. Un auspicato ritorno alla grandezza del passato che contrasta grandemente con l’attuale situazione della Ternana ha animato le parole di Renato Bartolini, assesore allo sport mentre il capogruppo del Pdl, Fabio Biscetti, tifoso di lunga data e collezionista di ogni cimelio delle "Fere" a partire da tutte le pubblicazioni dedicate finora alla Ternana, ha sottolineato il valore del lavoro di Diamanti, condotto sul filo di un viaggio malinconico ed appassionato nella Terni di quarant’anni fa.
5/12/2010 ore 17:33
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