10/08/2020 ore 11:05
Caccia: giro di vite della Polizia provinciale sui controlli dell'attività venatoria, multe e sequestri di armi nel narnese
La Polizia provinciale ha eseguito da ottobre ad oggi numerosi controlli sul rispetto delle norme che regolano l’attività venatoria, verificando, fra questi, anche 80 appostamenti fissi di caccia alla migratoria e al colombaccio. Gli agenti di Palazzo Bazzani, comandati dal capitano Gervasio Gialletti, hanno elevato complessivamente 6 multe fra Narni, Otricoli e Baschi. Tre sanzioni sono state comminate per irregolarità degli appostamenti, mentre le restanti per altre tipologie di violazioni delle norme, in particolare per il mancato rispetto delle distanze dalle strade, per non aver annotato la selvaggina abbattuta e per caccia al cinghiale fuori dal settore assegnato. L’importo complessivo delle sanzioni ammonta 1.650 euro con l’aggiunta del sequestro di 2 fucili e 3 capi di selvaggina illecitamente abbattuta. “I controlli dalla Polizia provinciale – dichiara l’assessore alle Politiche venatorie Filippo Beco – rientrano nelle attività volte a garantire sicurezza e rispetto delle regole. La finalità principale non è comunque quella di reprimere, bensì di assicurare il corretto svolgimento dell’attiità venatoria nell’interesse di tutti. A tale proposito l’amministrazione, in collaborazione con le associazioni venatorie, ha deciso di incrementare il numero delle guardie volontarie. Tale misura è stata presa in stretto coordinamento con le realtà associative che operano nel settore e con le quali si procederà nei prossimi giorni ad un incontro per stabilire insieme le modalità operative e verificare, ove se ne riscontrasse la necessità, l’opportunità di procedere a corsi di formazione per i volontari”.
29/11/2010 ore 0:35
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