13/10/2019 ore 23:11
La polizia arresta tre persone per spaccio di cocaina, in carcere una ragazza di 26 anni, e due uomini di 25 e 30 anni
Gli uomini della Squadra Mobile di Terni hanno arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino albanese e due ternani. Gli agenti avevano notato un via vai sospetto in una abitazione di via Lombardia, così si sono appostati nei pressi dell’edificio e l’altra sera hanno visto un’auto che si fermava davanti all’ingresso. Al volante c’era una giovane donna e sul sedile del passeggero un uomo. La donna è scesa dalla macchina ed è entrata nel palazzo per uscirne dopo qualche minuto. Tornata in auto ha mostrato qualcosa all’uomo, i due hanno confabulato un po’ e poi sono ripartiti. I poliziotti hanno seguito la macchina per qualche centinaio di metri e quando sono stati abbastanza lontani dalla casa di via Lombardia, l’hanno fermata per procedere al controllo dei due occupanti. Appena fermi l’uomo, un 30enne ternano, è sceso dal mezzo e ha cercato di scappare, gettando a terra un piccolo involucro. Subito fermato dagli agenti si è scagliato contro i poliziotti colpendone uno con un pugno e sferrando calci e pugni agli altri che, con non poca fatica, sono riusciti a immobilizzarlo e ammanettarlo. Anche la ragazza (26 anni di Terni) ha provato a disfarsi di un involucro gettandolo sotto il veicolo. Recuperato quanto gettato a terra dai due fermati, gli agenti hanno potuto verificare che questi contenevano quattro dosi di cocaina confezionate nel cellophane per un peso complessivo di circa 6 grammi e mezzo. I due hanno ammesso di aver comprato la droga da un albanese che abitava in via Lombardia, pagandola 250euro. La perquisizione subito effettuata presso l’abitazione di quest’ultimo ha portato al rinvenimento, dentro un calzino nascosto in un mattone forato del terrazzo condominiale, di cocaina per quasi 53 grammi. L’albanese, di 25 anni, ha inizialmente dichiarato di essere cittadino rumeno, mostrando agli agenti un passaporto falso. Poi, messo alle strette, ha ammesso la propria reale identità. Per tutti e tre si è proceduto all’arresto per spaccio, in considerazione del fatto che i due ternani avevano acquistato la droga per poterla a loro volta rivendere al dettaglio. Per J.V. l’accusa è stata estesa anche alla resistenza a pubblico ufficiale. Sempre gli agenti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile hanno poi sequestrato un notevole quantitativo di cocaina (315,5 grammi), che i poliziotti hanno trovato nascosto sotto il gradino di una scala di un condominio di Via Emo Battisti, zona da qualche tempo sotto controllo perché vi era stata notata la presenza di alcuni sospetti spacciatori.
19/10/2010 ore 13:00
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