22/05/2019 ore 05:05
Spacciavano davanti all'istituto per Geometri, arrestati un 19enne ed un 20enne ternani
E’ stata una soffiata a permettere agli agenti della Squadra Volante della Questura di Terni di arrestare due spacciatori e a denunciarne un terzo. Ad avvertire la polizia che c’erano strani movimenti nei pressi degli istituti per Geometri e Ragioneria in viale Trieste erano state delle persone anonime. Gli agenti intorno alle 9 di mattina si sono appostati nei pressi della piscina di viale Trieste per verificare la fondatezza delle informazioni ricevute. I poliziotti hanno così deciso di controllare due giovani sospetti: uno di 19 e l’altro di 20 anni, entrambi ternani. Uno di loro (quello di 19 anni) alla vista dei poliziotti gettava in terra uno spinello che in quel momento aveva in mano. Scatta la perquisizione che permette di rinvenire una bustina di plastica contenente quattro pezzi di hashish del peso complessivo di 5,6 grammi, che il giovane teneva in tasca. La quantità è eccessiva per lasciar pensare a un uso strettamente personale. Così gli agenti della Volante, insieme ai colleghi della Mobile decidono di procedere alla perquisizione dell’abitazione del fermato e scoprono, dentro ad un calzino riposto in un cassetto della camera da letto, altri 35 grammi di hashish diviso in 20 dosi confezionate con carta stagnola e pronte per la vendita. A quel punto il giovane consegna alla polizia altri 4,6 grammi della stessa sostanza che teneva nascosta in una scatola metallica e decide di dichiarare spontaneamente agli agenti dove e da chi ha acquistato tutta quella droga. Si tratta di un ventenne, nato e residente a Spoleto, ma di fatto domiciliato a Terni. Il ragazzo sarebbe il fornitore del 19enne già da alcuni mesi. I poliziotti decidono così di effettuare una nuova perquisizione anche presso l’abitazione ternana del fornitore. Nell’appartamento trovano anche un altro ragazzo, G.G., 22enne ternano e scoprono hashish diviso in dosi per complessivi 25,7 grammi e 600 euro, probabile provento della loro attività illecita. Al termine dell’attività il 19enne ed il 20enne sono stati arrestati e condotti in carcere a Sabbione, mentre il 22enne è stato denunciato. Per tutti l’accusa è detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
13/10/2010 ore 0:25
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