14/11/2019 ore 09:48
La polizia arresta cinque uomini accusati di falsificare documenti per far entrare in Italia degli stranieri
Cinque arresti. Sono il bilancio di una operazione condotta dagli agenti della Digos di Terni, in collaborazione con i colleghi di Milano. I provvedimenti di custodia cautelare in carcere, disposti dal G.I.P. del Tribunale di Terni Maurizio Santoloci, sono stati emessi nei confronti di cinque cittadini egiziani, tra i 25 ed i 42 anni. Due di questi risiedevano nel capoluogo lombardo. Il reato contestato è quello di aver favorito l’ingresso in Italia di cittadini extracomunitari, attraverso delle false dichiarazioni di assunzione. Le indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica Fausto Cardella e avviate dal 2009, hanno consentito di far emergere una ramificata associazione per delinquere, composta da cittadini egiziani, operante in Umbria, Lazio e Lombardia, la quale avvalendosi della collaborazione di compiacenti personaggi italiani, alcuni dei quali con numerosi precedenti penali, favoriva l’ingresso in Italia di cittadini extracomunitari, attraverso false dichiarazioni di assunzione. L’associazione aveva il compito di reperire anche stranieri clandestini già presenti in Italia, per i quali favoriva la permanenza attraverso la falsificazione di permessi di soggiorno, ovvero attraverso false dichiarazioni di emersione (colf/badanti). Gli stranieri, occupati presso numerosi cantieri, siti in diverse regioni di Italia, venivano sfruttati dall’associazione che approfittava del loro stato di bisogno. Alcuni di loro prestavano attività lavorativa in cambio del solo vitto e alloggio, in ogni caso la paga giornaliera oscillava dai 20 ai 50 euro. Tutta l’attività veniva svolta in regime di totale evasione fiscale, sebbene il capo dell’associazione fosse titolare di ditta individuale e di partita Iva. L’operazione consentiva di indagare in stato di libertà anche cinque cittadini italiani, responsabili di avere favorito, ricevendo compensi in denaro, l’ingresso o la permanenza in Italia di cittadini extracomunitari irregolari. Nel corso dell’attività sono stati rintracciati ed espulsi dall’Italia 10 cittadini stranieri clandestini, di cui sei egiziani, un iracheno, un marocchino, un ucraino ed un equadoregno.
4/10/2010 ore 13:02
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