22/05/2019 ore 05:30
Sorpresi a rubare termosifoni in un ex lanificio, arrestati tre ternani grazie all'intervento congiunto di polizia e carabinieri
Rubavano dei termosifoni in ghisa all’interno di un ex lanificio. Qualcuno li ha visti ed ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti ed hanno provveduto ad arrestare, avvalendosi dell’ausilio di agenti della polizia, i malviventi. E’ successo a Borgo Rivo dove un cittadino ha telefonato al 113 per avvertire che dentro all’ex lanificio di via dell’Abete stava accadendo qualcosa di losco. Quella struttura che fino a qualche tempo fa era stata trasformata in sala da ballo, è chiusa da parecchio e dunque è sembrato strano al cittadino notare delle persone che si muovevano con fare sospetto al suo interno. La Polizia di Stato ha girato per competenza l’intervento alla centrale operativa dei carabinieri che ha inviato sul posto una pattuglia del radiomobile. Giunti sul posto i militari hanno notato che sia il cancello che la porta d’ingresso dell’immobile erano aperti quindi sono entrati e nella stanza principale hanno notato due persone intente a smontare un termosifone dalla parete. I militari una volta bloccati i due soggetti, hanno constato che gli stessi avevano già smontato numerosi termosifoni i quali erano stati posti su un carrello pronti per essere portati via. Nel proseguire l’ispezione dei luoghi il capo equipaggio ha notato che acquattato dietro una colonna si trovava un complice dei due fermati, così veniva bloccato anche lui. Visto il numero delle persone sotto custodia i carabinieri hanno chiesto rinforzi ma alla centrale non c’erano equipaggi disponibili, così è stato chiesto “aiuto” alla polizia che ha inviato sul posto due pattuglie. I tre arrestati, ternani pluripregiudicati, trovati in possesso di numerosi attrezzi con i quali avevano smontato i termosifoni, sono stati condoti in carcere a Sabbione a disposizione dell’A.G..
2/10/2010 ore 14:09
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