22/07/2019 ore 12:05
Terni: l'associazione Aladino organizza un corso sull’autonomia rivolto agli adolescenti con disabilità psichica dai 15 ai 20 anni
Il progetto si chiama ”Il club di Aladino”. Ideato dall’associazione Aladino Onlus in collaborazione con l’associazione Italiana Persone Down, è un corso sull’autonomia rivolto agli adolescenti con disabilità psichica dai 15 ai 20 anni d’età. Il progetto ha vinto il bando del Cesvol di Terni per la progettazione sociale 2010. Partendo dall’esperienza della casa di Aladino, una casa famiglia nata a Terni per promuovere l’autonomia di persone adulte con disabilità psichica, si è evidenziata la necessità di iniziare un percorso sull’autonomia il più precocemente possibile. .
Per Morena Fiorani e Annarita Angelini dell’ associazione Aladino Onlus “il percorso sull’autonomia andrebbe intrapreso sin dall’infanzia, ma soprattutto nell’adolescenza perché essa si sposta da dentro a fuori casa e un percorso educativo in questa fase della vita dovrebbe avere come obiettivo la conquista di abilità nelle aree della comunicazione, orientamento, uso del denaro e dei servizi, ma al tempo stesso il sostegno alla costruzione di una identità personale in cui gli adolescenti si percepiscono tali e traggono dall’essere grandi la motivazione di comportarsi come tali. L’autonomia è un prerequisito importante per favorire l’inserimento sociale e in generale per rispondere ai bisogni dell’età adulta”. È per affrontare questi bisogni, per rispondere a tali esigenze, che l’associazione Aladino in collaborazione con l’associazione Italiana Persone Down, dopo aver svolto a Terni il convegno e il corso per educatori denominato “Verso l’autonomia“, a ottobre partirà con il progetto Il club di Aladino. La sperimentazione verrà avviata per il primo anno con un gruppo di otto ragazzi che si incontreranno un pomeriggio a settimana. Dopo un momento comune, il gruppo si dividerà in sottogruppi di 2 o 3 ragazzi con un operatore e un volontario per ogni gruppo. Ogni corso avrà una durata di tre anni, i ragazzi si incontreranno presso la casa di Aladino. L’esperienza prevede due weekend di due giorni per le vacanze di Natale e di Pasqua e un weekend a giugno in strutture da individuare. Il progetto “Il Club di Aladino“ verrà realizzato in modo continuativo e stabile come uno sportello di cittadinanza aperto alla rete delle associazioni giovanili. Per ogni ragazzo, a partire dalle analisi delle abilità già possedute, verranno proposti ogni anno obiettivi individualizzati che lo possano portare a fare un passo avanti sul proprio cammino verso l’autonomia. Per ogni partecipante al corso verranno individuate strategie per renderlo autonomo, strategie che partano dalle sue risorse. “Ogni abilità da acquisire viene vista, non in sé e per sé, ma sempre in relazione all’obiettivo dell’imparare a “cavarsela” - spiegano Annarita e Morena- e quindi scelta in funzione di esso e delle capacità o delle difficoltà del singolo ragazzo. Nello svolgimento delle attività verranno anche utilizzati “strumenti” che potranno facilitare l’esecuzione di alcuni compiti e fungere da ausili. Con un minimo di creatività e con un accurato lavoro di osservazione dei ragazzi e delle loro difficoltà, si potranno trovare infiniti mezzi che li aiutino nel loro percorso verso l’autonomia”.


4/10/2010 ore 1:15
Torna su