17/10/2019 ore 22:24
Ambiente: firmato il protocollo d’intesa tra Provincia, Confcommercio e Confesercenti per l’introduzione dei sacchetti biodegradabili
E’ stato sottoscritto il protocollo d’intesa fra Provincia di Terni, Confcommercio e Confesercenti per l’introduzione dei sacchetti biodegradabili e l’abbandono di quelli in plastica. Il protocollo è stato sottoscritto dal presidente della Provincia Feliciano Polli, dal presidente di Confcommercio Ivano Rulli e dal presidente di Confesercenti Italo Federici. “L’accordo siglato con le associazioni più significative del commercio – ha dichiarato il presidente Polli - si prefigge obiettivi propedeutici ad una più approfondita azione politica. Occasioni come questa - ha aggiunto - costituiscono un invito rivolto a tutti a riflettere e a dare il proprio apporto ed assumono un significativo valore sia culturale che economico suggerendo l’importanza di risparmiare su contenitori e imballaggi. Proprio per questo è indispensabile intervenire in modo strutturale. La strada da noi imboccata s’incentra sia sul ruolo dell’industria che sul territorio. Non può, infatti, sfuggire a nessuno come anche questo atto rientri anche nella strategia di rilancio del polo chimico ternano, dal momento che si fonda sulla possibilità di sviluppare a Terni la produzione di materiale biodegradabile. Si tratta di una prospettiva di sviluppo sostenibile per e nel territorio. Lo stesso territorio acquista connotati emblematici, utili alla soluzione del problema politico legato all’applicazione della legge 27/12/2006 (legge finanziaria 2007, continuamente prorogata, che impone di utilizzare a livello nazionale i sacchetti biodegradabili”. Non si può continuare - ha concluso Polli - a reiterare il sistema di proroghe in atto. Ci stiamo adoperando perché tutto questo volga presto al termine e si volti finalmente pagina. La nostra è una scommessa che si rivelerà vincente”. Con il protocollo d’intesa si formalizza una pluralità di interventi a favore di una migliore gestione dei rifiuti (soprattutto contenitori e imballaggi), di una riduzione dei costi di bonifica e della promozione e incentivazione delle produzioni locali. L’intesa fra la Provincia, che ha previsto un investimento di 20.000 euro per il sostegno al progetto, e le associazioni di categoria rappresenta uno strumento utile per l’adeguamento graduale degli esercizi commerciali al divieto di commercializzazione di sacchi non biodegradabili. Tale divieto è stato introdotto dalla Finanziaria 2007 che con successiva proroga ha stabilito la sua entrata in vigore dal 1° gennaio 2011. Il protocollo d’intesa si inserisce inoltre nel percorso che la Provincia di Terni ha già avviato per la promozione e la valorizzazione della filiera “agro-industriale”. Una filiera peraltro già presente sul territorio provinciale e che è legata strettamente al settore della cosiddetta “chimica verde”.
17/10/2010 ore 0:28
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