21/05/2019 ore 20:49
Ragazza 28enne denuncia la madre per stalking, la donna non approvava la convivenza della figlia col suo fidanzato
Una figlia costretta a denunciare la propria madre che la perseguita perché non approva la scelta sentimentale fatta dalla ragazza, andata vivere da qualche anno con il suo fidanzato. Persecuzioni e molestie che configurano il reato di stalking tanto che la vicenda è andata a finire sul tavolo del capo della squadra mobile della questura di Terni, Marco Chiacchiera che ha disposto le indagini attraverso le quali sono emersi in modo netto i contorni della vicenda. La “stalker” è una donna di 65 anni, residente ad Amelia, mentre la vittima è la figlia di 28 anni. La signora, probabilmente non contenta della scelta sentimentale fatta dalla figlia, che diversi anni fa ha iniziato una convivenza con un ragazzo del posto, dal maggio del 2006 ha incominciato ad infastidirla con ripetute chiamate telefoniche, sms, e pedinamenti. La donna in questi anni andava anche in giro a parlar male della figlia con altre persone, diffamandola in varie occasioni e rendendole dunque la vita impossibile. Anche il fidanzato della giovane è stato preso di mira, con intrusioni continue da parte della 65enne sul suo luogo di lavoro. Non paga delle pressioni esercitate su i due giovani, la donna ha più volte richiesto l’intervento delle forze dell’ordine segnalando che la figlia era in pericolo, mentre ciò non era vero, al solo scopo di arrecare ulteriore disagio alla sua vittima. L’intervento della polizia ha portato il questore di Terni ad emettere un ammonimento nei confronti della donna, per il reato di atti persecutori, più comunemente noto come stalking. Con questo provvedimento la signora è stata invitata a modificare il proprio comportamento, prima che questo sfoci in un vero e proprio illecito perseguibile in Tribunale.
29/9/2010 ore 13:08
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