24/07/2019 ore 08:20
Rumeno 30enne uccide a colpi d'ascia un suo connazionale di 36 anni mentre sta dormendo
Era arrivato in Italia solo da due giorni. Un trasferimento sfortunato il suo, culminato con una tragica fine che non avrebbe mai immaginato. L'esistenza terrena di Aurelian Gorea, 36 anni, originario della Romania, è finita nel peggiore dei modi la notte scorsa in una casa di Sambucetole, nei pressi di Amelia, una abitazione occupata da altri suoi connazionali. E proprio lì, il giovane rumeno aveva pensato bene di stabilirsi, almeno per i primi tempi. Una scelta che si è rivelata fatale perchè nel corso della notte, per cause che sono in corso di accertamento da parte dei carabinieri della compagnia di Amelia, l'uomo è stato ucciso brutalmente da un suo connazionale più giovane di lui, il 30enne Vasilica Avram. L'omicidio è avvenuto intorno alle 2; il trentenne avrebbe imbracciato un'ascia, con una lama di circa 20 centimetri ed avrebbe colpito alla testa Aurelian Gorea che stava dormendo. La morte sarebbe stata istantanea ed inutili si sono rivelati i soccorsi. Sul luogo della tragedia, in via del Sole a Sambucetole, sono subito accorsi i carabinieri della stazione di Amelia che hanno arrestato il 30enne accusandolo di omicidio volontario. La mannaia è stata rinvenuta sul luogo del delitto e sottoposta a sequestro. La salma di Aurelian Gorea è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale civile di Terni per l’esame autoptico a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. L’arrestato, dopo le formalita’ di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Terni a disposizione dell’autorità giudiziaria.
23/9/2010 ore 12:45
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