21/07/2019 ore 04:22
La polizia provinciale denuncia tre cacciatori e gli sequestra anche le armi, multe nel narnese
La Polizia provinciale di Terni, nell’ambito delle attività di controllo condotte in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato su tutto il territorio provinciale in occasione l’apertura della stagione venatoria, ha denunciato all’autorità giudiziaria un cacciatore per esercizio dell’attività in una Zona di ripopolamento e cattura (Zrc). L’uomo è stato sorpreso dagli agenti di Palazzo Bazzani all’interno di un’area interdetta in località Farnetta (Montecastrilli). La Polizia provinciale ha sequestrato fucile, munizioni e selvaggina prelevata. L’uomo rischia una condanna fino a sei mesi di reclusione e una multa dai 900 ai 3.000 euro. La Polizia provinciale ha poi denunciato due cacciatori, individuati sempre nella zona di Montecastrilli, accusati di trasportare in maniera impropria armi, pur se scariche, in una Zrc dove le norme prescrivono invece che fucili da caccia debbano essere condotti all’interno dei rispettivi foderi. I due sono stati contravvenzionati con 206 euro ciascuno. Cento euro di multa a testa sono stati invece comminate ad altri tre cacciatori sorpresi a sparare a meno di cento metri da un’area protetta nella zona di Colleabramo delle Vigne (Narni). Ai tre sono state anche sequestrate le armi in dotazione. Il corpo di Polizia guidato dal comandante Gervasio Gialletti ha condotto controlli e monitoraggi per tutta la giornata impiegando otto pattuglie, 17 uomini e nove mezzi per garantire l’esercizio dell’attività nella massima sicurezza e nel rispetto delle norme vigenti. “Si va profilando una prima giornata positiva per tutto il movimento venatorio – dichiara l’assessore provinciale Filippo Beco – le attività di controllo della Polizia provinciale, ben condotta dal comandante Gialletti ed espletate in stretta sinergia con la Forestale dimostrano, ad esclusione di qualche sporadico episodio, la maturità raggiunta dagli oltre 10.000 cacciatori ternani. Un segnale questo molto positivo e incoraggiante che rende anche omaggio alle tante associazioni del settore e ad una rinnovata collaborazione fra queste e il mondo agricolo e ambientalista. La Provincia per quanto di sua competenza, proseguirà nel promuovere il dialogo e la crescita reciproca, nell’ottica dello sviluppo ulteriore di un’attività come la caccia che va sempre più condotta e praticata come sport e tempo libero, nel rispetto di tutti e nella massima sicurezza”.
19/9/2010 ore 18:59
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