17/11/2019 ore 19:11
Terni: mercoledi 22 settembre a palazzo Spada, Meic e Azione Cattolica organizzano un incontro sui cattolici
In preparazione alla 46^ Settimana Sociale dei cattolici italiani: "Cattolici nell’Italia di oggi. Un’agenda di speranza per il futuro del Paese”, il Meic (Movimento ecclesiale d'impegno culturale) e l'Azione Cattolica di Terni organizzano un incontro con gli amministratori, consiglieri comunali provinciali e circoscrizionali, rappresentanti politici, cittadini di Terni, per presentare il documento preparatorio alla Settimana Sociale. L'incontro si terrà mercoledì 22 settembre alle 17.30 nella sala consiliare del Comune di Terni e sarà curato dal prof. Luca Diotallevi vice presidente del Comitato scientifico organizzativo della Settimana Sociale. Un incontro che intende coinvolgere tutti coloro che, a partire dagli amministratori, ai rappresentanti politici, ai cittadini di Terni, sentendosi membri di una realtà comune e di un comune sentire intendono interrogarsi e confrontarsi alla pari su quanto le realtà ecclesiali e le varie espressioni del cattolicesimo italiano stanno elaborando per individuare una lista breve di problemi cruciali dalla cui soluzione dipende, sul piano concreto, un incremento o decremento del bene comune. "Viviamo un tempo di crisi economica e di valori", ma "il tempo della crisi non indebolisce certo la disponibilità all'accoglienza, semmai la matura", perciò "la città troverà in questo avvenimento un rinnovato scatto di generosità e di apertura". Sono alcune parole estratte dal documento preparatorio per la 46^ Settimana Sociale, in programma a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre, un incontro che conclude un cammino di due anni durante i quali le realtà ecclesiali e le varie espressioni del cattolicesimo italiano si sono confrontate per individuare una lista breve di problemi cruciali. “I punti che sono stati raccolti e messi nero su bianco in questa «agenda per l’Italia» - spiega Luca Diotallevi - possono essere raggruppati in cinque grandi ambiti: l’economia, e in particolare il rilancio delle imprese; l’educazione; l’inclusione sociale degli stranieri; l’inserimento lavorativo dei giovani; le riforme istituzionali. In generale, si tratta di spunti che guardano alla crescita e allo sviluppo del Paese”. Si tratta di spunti e proposte che vogliono liberare risorse sociali, culturali, intellettuali già presenti: «Pensiamo ai lavoratori e agli imprenditori che hanno ancora voglia di investire sul rilancio dell’Italia – aggiunge Diotallevi -. Pensiamo ai vari soggetti sociali capaci di educare: scuola, famiglia, associazioni, comunità elettive. Pensiamo a quanto possono dare al Paese quegli stranieri che hanno voglia di vivere in Italia rispettando le regole, e che meritano fiducia. Pensiamo a quelle barriere di autoprotezione che garantiscono chi lavora già ma che rendono difficile l’accesso al lavoro per tanti giovani”. La Settimana Sociale dei Cattolici Italiani è un appuntamento fisso della Chiesa cattolica italiana, a cadenza pluriennale. Vi partecipano politici, vescovi, militanti ed intellettuali del mondo cattolico che si riuniscono per discutere insieme su un tema comune.

18/9/2010 ore 0:45
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