20/07/2019 ore 21:52
Rubano rame nelle case e in una stazione di servizio, 2 arresti e altrettante denunce
La notte scorsa i carabinieri della stazione di Acquasparta, in collaborazione con personale delle altre stazioni della compagnia di Terni e di unità cinofile di Bastia Umbra, hanno tratto in arresto due cittadini residentri rispettivamente ad Acqusparta e Massa Martana. L'arresto è stato effettuato, in esecuzione di 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere e di un’ordinanza che dispone gli arresti domiciliari, disposte dal Gip di Terni. Nell’ambito della medesima operazione sono stati deferiti in stato di libertà altri due cittadini di Acquasparta, cui è stato notificato l’obbligo di presentazione alla P.G. e il divieto di allontanamento dal comune di residenza. I soggetti a carico dei quali sono state eseguite la misure sono pregiudicati, nullafacenti e di età compresa tra i 19 e 45 anni. L’operazione era partita lo scorso mese di marzo, periodo in cui i carabinieri di Acquasparta avevano avviato un’intensa ed articolata attività d’indagine relativa ai furti di rame ed successiva vendita del materiale rubato, effettuando anche numerosi controlli presso le ditte di recupero di metallo. L’attività di polizia giudiziaria si è originata da un furto di cavi di rame ed attrezzatura varia perpetrato all’interno di un capannone ubicato nelle adiacenze della zona industriale di Acquasparta. Gli immediati accertamenti hanno permesso di appurare che parte del materiale in rame asportato era stato rivenduto ad una ditta di autodemolizioni e commercio rottami, con sede nella zona industriale di Montecastrilli. In loco , infatti, è stato possibile recuperare parte della refurtiva, nonché raccogliere elementi probanti che hanno permesso, tramite successiva mirata attività, di identificare con certezza gli autori del furto. A quel punto i militari hanno posto in essere una capillare e specifica attività di riscontro che ha permesso di acclarare che i furti, in particolare di grondaie e discendenti in rame, erano stati perpetrati principalmente in ore notturne, presso abitazioni del centro storico di Acquasparta e presso fabbricati in costruzione ubicati nella periferia cittadina e nella zona dello spoletino. In particolare alcuni degli arrestati, dimostrando totale disinteresse, si erano resi autori di un furto, della stessa tipologia di materiale, presso una stazione di servizio ubicata lungo la E/45, staccandolo dalle pareti nonostante la presenza di dipendenti all’interno ed il continuo afflusso di automobilisti e camionisti all'interno dell'area di servizio. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a dimostrare il possibile coinvolgimento dei giovani, tra i quali alcuni pluripregiudicati, in furti perpetrati all’interno di cimiteri della zona ove, in varie occasioni , privati cittadini, hanno lamentato l’asportazione di oggetti in rame posti ad ornamento di cappelle e loculi.


16/9/2010 ore 15:11
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