22/10/2019 ore 02:58
Terni: il Comune dichiara guerra all'affissione selvaggia di locandine sui muri della città
Il Comune di Terni dichiara guerra all'affissione abusiva. Ma a Palazzo Spada arrivano con qualche anno (?) di ritardo rispetto ad un fenomeno che si verifica, per l'appunto da tantissimo tempo. Basta farsi un giro nelle vie centrali della città per trovare appiccicate dappertuto (sui muri dei palazzi, ai lati delle vetrine dei negozi, sui pali della luce, nelle pensiline degli autobus), migliaia di locandine che reclamizzano discoteche, ma anche altre attività commerciali ed iniziative culturali. L'intervento fatto ieri mattina dal Comune dovrebbe essere fatto quotidianamente in modo tale da scoraggiare i tanti "furbi" che fanno pubblicità senza pagare la relativa imposta sulla pubblica affissione, ma imbrattano anche i muri. Nell'iintervento di ieri mattina, centinaia di locandine abusive sono state rimosse dagli operai comunali, su mandato dell'ufficio vigilanza tributaria. Le locandine annunciavano l'innaugurazione di una discoteca viterbese ed erano state posizionate sui pali dell'illuminazione, sulle vetrine, sulle cabine telefoniche in numerose zone delle città. Per la discoteca è scattata la sanzione amministrativa prevista e gli uffici comunali stanno anche valutando la possibilità di addossare le spese per la rimozione delle locandine. Chi ha dato luogo all'affissione abusiva ora dovrà far fronte anche alle richieste della concessionaria per le affissioni che farà rivalsa per i mancati pagamenti dell'imposta con le relative sanzioni.
(Foto di repertorio)
16/9/2010 ore 0:59
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