18/10/2019 ore 06:35
Edilizia scolastica: la Provincia investe 4milioni e 700mila euro per ristrutturare le scuole
Sono stati presentati dalla giunta provinciale i progetti e gli investimenti sugli istituti scolastici di competenza della Provincia e riguardanti le sedi di Terni, Narni e Amelia. Il presidente Feliciano Polli e gli assessori all’Edilizia scolastica, Stefano Mocio, e alla pubblica Istruzione, Stefania Cherubini, hanno fatto il punto della situazione riguardante i 10 istituti di Terni, i 3 di Narni e i 2 di Amelia. “La Provincia – ha detto il presidente Polli – è impegnata a creare tutte le condizioni per una scuola sicura ed accogliente”. “Ci muoviamo su tre fronti – ha informato invece l’assessore Mocio - quello degli interventi programmati, quello della verifica della stabilità per arrivare al rinnovo, ove necessario, delle relative certificazioni, e quello della risposta adeguata alle necessità evidenziate dai dirigenti scolastici”. “Entro novembre – ha annunciato l’assessore Cherubini – definiremo, sulla base delle indicazioni provenienti dalle direzioni scolastiche e in collaborazione con esse, le linee guida per i nuovi indirizzi degli anni 2011/2012 e 2012/2013”. Nel corso della conferenza stampa il presidente e gli assessori hanno illustrato anche i provvedimenti riguardanti il contenimento delle spese. Per quanto riguarda la telefonia, è stato detto, l’avvenuta riqualificazione delle strumentazioni consentirà di risparmiare fino al 60% all’anno sulla bolletta telefonica. L’amministrazione ha messo poi in programma l’adeguamento delle centraline con l’adozione dei sistemi Voip che permetteranno di parlare gratis fra gli istituti e fra questi e la Provincia. Sul versante dell’energia, gli ammodernamenti strumentali, le maggiori economie e un diverso e più razionale uso degli spazi produrrà circa il 10% di risparmi sul costo annuale. Si sta inoltre lavorando per realizzare sistemi di pannelli fotovoltaici da istallare negli edifici scolastici che avranno le caratteristiche tecniche per ospitarli.
Per quanto riguarda il 2010 l’investimento complessivo è di oltre 4.735.000 euro, più consistente rispetto agli anni passati. “Questo – ha spiegato l’assessore Mocio - scaturisce sia dall’esigenza di risolvere prontamente problemi di sicurezza e gestione, sia dalla volontà di impostare una distribuzione logistico-funzionale efficiente, che resti stabile nei prossimi anni”. L’obiettivo principale è l’adeguamento alle normative di sicurezza di tutti gli istituti di competenza con la verifica della stabilità strutturale dei fabbricati che ha già portato all’esecuzione di interventi di consolidamento negli edifici più a rischio negli anni passati. Con il completamento delle verifiche di vulnerabilità sismica, imposto anche dalla nuova normativa sulle costruzioni, si raggiungerà un altro punto importante per la completa sicurezza delle nostre scuole superiori. Infatti, a seguito di questa analisi, l’amministrazione potrà programmare ed eseguire gli interventi di consolidamento strutturale, ove risultassero necessari. Allo stato attuale quasi tutti gli edifici scolastici sono stati sottoposti agli interventi di base per l’adeguamento alle normative di sicurezza ed alcuni, come detto, ad un intervento di consolidamento strutturale. L’amministrazione provinciale cerca di rispondere alle richieste dei dirigenti scolastici legate alla didattica, alla trasformazione degli insegnamenti e dell’offerta formativa che scaturiscono dalla riforma e dalle indicazioni del ministero. Si inseriscono quindi anche lavori per la realizzazione di nuovi laboratori, come quelli del Casagrande, per l’ottimizzazione degli spazi della didattica come dei servizi amministrativi e quant’altro richiesto dalle scuole, sempre compatibilmente con le priorità stabilite in relazione alle disponibilità economiche.
8/9/2010 ore 1:06
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