12/11/2019 ore 19:03
Troppe strade pericolose in tutta la conca ternana, urgono interventi per renderle più sicure
Strade assassine. Note da tempo a tutti per essere state spesso teatro di gravi incidenti, ma che nonostante questo continuano a bagnarsi di sangue. La mappa delle strade a forte rischio che insistono all’interno della conca ternana si fa presto a farla. Basta fare un esercizio con la memoria e aiutarsi magari con gli annali dei giornali per andare a rivedere gli incidenti gravi che hanno caratterizzato la cronaca degli ultimi venti anni. Stando agli episodi recenti viene spontaneo mettere al primo posto di questa triste classifica via Alfonsine a Terni, un lungo viale diviso da una lunga aiuola spartitraffico, con gli alberi in mezzo ed ai lati che ne ingentiliscono l’aspetto. Eppure lungo questa strada proprio un paio di settimane fa sono morti bruciati nel rogo della loro auto tre giovanissimi, mentre in passato non si contano gli incidenti, dovuti quasi sempre all’alta velocità. Per rimanere nel capoluogo impossibile non segnalare viale dello Stadio, una delle strade cittadine dove si corre di più e dove i morti negli ultimi anni sono stati parecchi. Poi c’è la Marattana, sia nella parte alta che nella “bassa”, quella che si spinge verso Narni Scalo. Anche qui sono tanti gli incidenti, con esiti tragici, avvenuti negli ultimi venti anni. Viale Trento, via VIII Marzo, via Eroi dell’Aria, via Borzacchini sono altre arterie ad alto rischio. Il Comune ha installato gli “speed check” e si appresta a montare autovelox in vari punti della città (si comincerà proprio da viale dello Stadio). Gli strumenti possono certamente aiutare ad essere più prudenti, ma il resto lo debbono fare i conducenti di auto e moto. Per quanto riguarda la zona di Narni, la strada dove è accaduto il gravissimo incidente mortale di ieri notte è tristemente nota alle cronache. La S.S.204 Ortana, oggi in carico alla Provincia, è stretta e piena di curve, quindi va affrontata con grande prudenza, soprattutto quando le condizioni climatiche non sono delle migliori. Anche se ieri notte non pioveva e l’asfalto era asciutto.
(Foto di repertorio)
19/8/2010 ore 3:18
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