30/05/2020 ore 17:15
Dalla Regione 1milione e mezzo di euro a vari comuni per interventi derivanti da calamità naturali
Ammonta ad 1 milione 505.404 euro la somma stanziata dalla Giunta regionale dell’Umbria per interventi finalizzati a fronteggiare le emergenze derivanti da calamità naturali nel territorio regionale. Le risorse, derivanti dal Fondo regionale di Protezione Civile, verranno utilizzate prioritariamente per situazioni che comportano pericolo per l’incolumità pubblica e privata e per il completamento di lavori già avviati. Secondo il Piano approvato dalla Giunta, i finanziamenti verranno utilizzati per le seguenti opere: Comune di Alviano, dissesto idrogeologico a valle della palestra comunale in voc. Giardino, 300mila euro; Cascia, dissesto idrogeologico scuola elementare e media del capoluogo, 190mila; Provincia di Perugia, crollo muro su strada regionale n.71 “Umbro Casentinese” nel comune di Città della Pieve, 130mila; Lugnano in Teverina, eventi alluvionali maggio 2010, dissesto loc. Ramici sovrastante strada comunale e ferrovia Roma-Firenze (contributo 1’ stralcio), 200mila; Montefranco, ripristino strade Monzano e Costarelle, 30.900; Norcia, alluvione 12 luglio 2010 fraz. Campi Alto – Fosso Fossato, 25mila; San Gemini, frana strada Collepizzuto, loc. Montepulciano, 40,500; Sellano, dissesto strada comunale da Molini a Cammoro in loc. Torre S. Antonio, 47mila; Stroncone, dissesto centro abitato, voc. Cisterna, 280mila; Perugia, frana loc. Prezzonchio strada comunale Ponte Pattoli – Pieve San Quirico, 180mila; Spello, piogge aprile maggio 2010, frane strade comunali Noro e Montepiano, 30mila; Provincia Perugia, strada prov. 249, loc. Collepino nel comune di Spello, 32mila; Magione, muro di sostegno via Alfani, Monte del Lago, 20mila. I Comuni destinatari dei finanziamenti devono affidare i lavori entro 90 giorni dalla pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione e di ultimarli entro i successivi 12 mesi, pena la revoca del contributo. La liquidazione della spesa avverrà per il 50 per cento ad inizio lavori e per la restante quota al termine degli stessi.
16/8/2010 ore 1:20
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