20/11/2019 ore 21:43
Occupano abusivamente un appartamento dell'Ater, un arresto e tre denunce
Si erano insediati abusivamente all’interno di un appartamento dell’Ater, ma sono stati scoperti dalla polizia, denunciati e costretti a sloggiare. Per uno di loro, un tunisino di 40 anni, inottemperante ad un ordine dl questore di Terni di lasciare l’Italia, è anche scattato l’arresto. L’uomo in passato era stato più volte tratto in arresto per la violazione della normativa sugli stupefacenti e nel luglio 2008 era stato arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per aver causato, ad un tossicomane locale, lesioni gravissime in conseguenza di una overdose da oppiacei in seguito all’assunzione della droga che gli aveva ceduto. L’attività investigativa ha avuto origine a seguito di un esposto pervenuto presso gli uffici della Squadra Mobile, in cui veniva segnalata la presenza, in un appartamento di via Guazzaroni, di cittadini extracomunitari che frequentavano, senza averne titolo, un’abitazione posta al 4° piano ed assegnata dall’Ater di Terni ad un noto tossicomane locale. I poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento ed hanno accertato che la porta d’ingresso era stata forzata e presentava evidenti segni di effrazione. Gli agenti hanno trovato all’interno dell’abitazione, oltre al quarantenne tunisino, altre tre persone di cui due tunisini, rispettivamente di 28 e 32 anni, entrambi in regola con il permesso di soggiorno, benchè gravati da precedenti per spaccio, ed una ragazza italiana, ternana, di 28 anni, coniugata con il primo di questi. Sul posto è intervenuto personale dell’Ater che ha provveduto a ripristinare lo stato dei luoghi e a sostituire le serrature d’ingresso dell’immobile. Le indagini hanno permesso di accertare l’uso illecito dell’appartamento di via Guazzaroni da parte dei cittadini extracomunitari e della ragazza ternana che, approfittando della momentanea assenza del titolare del contratto di locazione, attualmente ricoverato per motivi di salute presso un nosocomio del sud Italia, lo occupavano abusivamente. Al termine delle formalità di rito tutti i presenti sono stati deferiti alla competente A.G. per scasso e violazione di domicilio (all’ 614 cod. pen.).
7/8/2010 ore 14:47
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