12/11/2019 ore 18:57
Consigli utili per la conservazione di farmaci e medicinali durante le ferie estive
L’Azienda Sanitaria Locale di Terni rende noti alcuni consigli utili alla cittadinanza per conservare al meglio i farmaci durante le ferie estive ed evitare così spiacevoli inconvenienti. “Anzitutto - spiega il dr. Fausto Bartolini, direttore del dipartimento per l’assistenza farmaceutica - è opportuno leggere attentamente le modalità di conservazione indicate nella confezione. Non rispettare la temperatura potrebbe rendere il farmaco dannoso per la salute. In assenza di indicazioni specifiche, è buona norma conservare il medicinale in un luogo fresco e asciutto, ad una temperatura inferiore ai 25 gradi. Una luce eccessiva o sbalzi di temperatura possono infatti deteriorare il prodotto”. Se si utilizzano spray, quindi farmaci in forma pressurizzata, è consigliabile evitarne l'esposizione al sole o a temperature elevate e utilizzare contenitori termici per il trasporto. In caso di terapia con farmaci a base di insulina è bene ricordare che questi vanno conservati in frigorifero o in una borsa termica nel caso si debbano affrontare lunghi viaggi. E’ inoltre consigliabile evitare di inserire farmaci diversi in una sola confezione o mescolarli in uno stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia. Si potrebbero avere poi delle difficoltà a riconoscere la data di scadenza, la tipologia del medicinale e il dosaggio. Alcuni farmaci molto diffusi quali antibiotici, contraccettivi orali, antinfiammatori non steroidei e antistaminici possono causare reazioni da fotosensibilizzazione a seguito dell'esposizione al sole. Va evitata l'esposizione al sole dopo l'applicazione di gel o cerotti a base di ketoprofene fino a due settimane dopo il trattamento. Lo stesso vale per le creme a base di prometazina, spesso utilizzate per le punture di insetti o allergie cutanee. In ogni caso lavare accuratamente la zona interessata, in modo da evitare la comparsa di macchie o nel peggiore dei casi, vere e proprie ustioni. Per tutti gli altri medicinali in forma di gel o crema è bene verificarne la compatibilità con l'esposizione al sole. “Il caldo - prosegue il direttore del dipartimento per l’assistenza farmaceutica dell’Asl 4 - può provocare l'abbassamento della pressione anche in soggetti ipertesi pertanto la terapia dell'ipertensione arteriosa, ovvero pressione alta (Ace inibitori in associazione o meno con diuretici, sartani, calcio antagonisti, diuretici, beta bloccanti, bloccanti dei recettori alfa adrenergici) e di altre malattie cardiovascolari, potrebbe richiedere un riadattamento da parte del medico specialista nel periodo estivo”. Intorno agli occhi è meglio non utilizzare prodotti che, con il calore, possono entrare a contatto con la superficie oculare, come creme o pomate non idonee all'uso oftalmico. In via generale se l'aspetto del medicinale che si utilizza abitualmente appare diverso dal solito o presenta dei difetti occorre sempre consultare operatori sanitari qualificati prima di assumerlo. Nel caso di viaggi in aereo è bene collocare i farmaci nel bagaglio a mano. In caso di flaconi liquidi di medicinali già aperti, mantenerli in posizione verticale. È consigliabile inoltre che i soggetti in terapia con farmaci salvavita portino con sé in cabina tali medicinali con le relative ricette di prescrizione, poiché potrebbe essere necessario esibirle nelle fasi di controllo.
(Foto ripresa dalla rete)
11/8/2010 ore 13:22
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