25/05/2020 ore 10:53
Due giovani incensurati residenti a Narni, arrestati sul raccordo mentre tornavano da Roma con un carico di droga
L’asse Roma-Terni, quale canale prioritario per il rifornimento di sostanze stupefacenti. Un film già visto, ma che continua ad essere riproposto da individui che sono soliti rifornirsi di droga a Roma per poi immetterla sul mercato ternano. Nel primo pomeriggio di ieri due ternani, incensurati, L.A. 30 anni, disoccupato e la sua convivente, G.F. di 28 anni, operaia, entrambi residenti a Narni, unitamente ad un 55enne romano, sono stati arrestati dal carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Terni, coordinati dal capitano Marco Belladonna. I due ternani erano stati visti partire dai militari, che li tenevano d’occhio da alcuni giorni, alla volta di Roma a bordo della loro vettura. Il pedinamento è continuato fin nelle vie della capitale, dove la coppia si è incontrata con R.D., 55enne, disoccupato, pregiudicato romano il quale ha finto di chiedere un passaggio ai due che lo hanno caricato in macchina e senza un motivo apparente hanno ripreso la strada per Terni. I militari li hanno seguiti di nuovo nel viaggio di ritorno controllandoli nella zona di Montoro dove, una volta fermati, sono stati condotti presso gli uffici del comando provinciale per essere sottoposti a perquisizione. Indosso alla donna e nel vano porta oggetti della vettura sono stati rinvenuti 110 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Parte della droga, circa 30 grammi, era stata già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata. I carabinieri ritengono che il quantitativo dello stupefacente sequestrato sarebbe stato sufficiente a confezionare circa un migliaio di dosi ed avrebbe fruttato sul mercato la cifra di circa 2.500 euro.
(Foto dalla Rete)
5/8/2010 ore 13:29
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