26/05/2020 ore 01:33
Ruba un camper, poi aggredisce una prostituta allo Staino, arrestato un 34enne
Ruba un camper e a bordo del mezzo raggiunge una zona frequentata da prostitute; ne individua una, l’aggredisce trascinandola a bordo dell’automezzo e prende a picchiarla. Un automobilista di passaggio nota la scena e chiama la polizia che arresta l’uomo. Protagonista della vicenda un cittadino italiano di origine rumena, D.G. di 34 anni, che nella scorsa notte ha tentato di sequestrare una prostituta, trascinandola su un camper che aveva appena rubato. La donna, L.M.C, rumena di 37 anni, residente a Terni, stava esercitando la propria attività di prostituta nella zona di Vocabolo Staino quando è stata avvicinata da D.G., arrivato a bordo del camper. L’uomo, che lei già conosceva di vista, dapprima ha cercato di rubarle il cellulare, poi ha iniziato a malmenarla, colpendola con pugni e cercando di farla salire sul camper. In quel momento è passata un’auto con a bordo un ternano di 32 anni che, vista la scena e fermato il mezzo, si è messo ad urlare contro D.G., intimandogli di lasciare la donna. L’aggressore è fuggito bordo del camper, mentre L.M.C. ha dovuto ricorrere alle cure del 118: visitata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Terni, è stata dimessa con una prognosi di cinque giorni per “abrasione puntiforme del ginocchio destro e abrasione del piede destro con distorsione del rachide cervicale”. Le immediate indagini svolte dagli agenti della squadra volante hanno dapprima portato al rintraccio del proprietario del camper, che ancora non si era reso conto del furto subito; questi ha dichiarato di aver lasciato, la sera prima, il mezzo regolarmente parcheggiato; ha quindi sporto denuncia di furto. Gli agenti, immaginando che D.G. intendesse lasciare la città, hanno controllato ripetutamente la stazione ferroviaria. Infatti, intorno alle 5 di ieri mattina lo hanno individuato, mentre aspettava il treno per Roma. L’uomo è stato fermato e visto il reale ed immediato pericolo di fuga, è stato sottoposto alla misura del fermo di P.G. L’Autorità Giudiziaria ha poi disposto che D.G. venisse condotto nel carcere di Vocabolo Sabbione. Il camper è stato rintracciato e restituito al legittimo proprietario.
4/8/2010 ore 2:46
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