22/11/2019 ore 17:01
Terni: la Provincia sostiene il “Centro Studi Campane Valnerina”
La Provincia di Terni aderisce e sostiene il “Centro Studi Campane Valnerina” la cui istituzione è stata promossa dal Gruppo Campanari di Arrone. “La decisione dell’amministrazione – dichiarano il presidente Feliciano Polli e l’assessore alla Cultura Stefania Cherubini – dimostra l’attenzione che l’ente pone alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura del territorio provinciale. La nascita del centro è importante anche per sviluppare ulteriormente il settore turistico e culturale, contribuendo, con iniziative di alta qualità, ad ampliare e a differenziare l’offerta riguardante la Valnerina. E’ nostra intenzione inoltre valorizzare un settore, come quello dei campanari, che può diventare patrimonio per l’intera provincia di Terni”. Il Centro si occuperà dello studio, in una prima fase, di tutto ciò che riguarda campane, campanili, campanari, suonate e tradizioni nella valle per poi allargare l'area d'interesse alla nostra provincia, alla regione ed infine a tutto il campo nazionale. L’organismo verrà gestito dai Campanari di Arrone in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia, rappresentata dal Dipartimento Scienze del Linguaggio – progetto Voxteca - e vanta la presenza di docenti degli atenei dell'Università degli Studi di Perugia, Università "La Sapienza" di Roma, Istituto Centrale per la DemoEtnoAntropologia del Mibac. La Provincia di Terni ha perciò deciso di patrocinare e sponsorizzare la realizzazione e il mantenimento del Centro Studi, unico in Italia, e fiore all’occhiello delle nostre terre. All’arte campanaria nazionale viene riconosciuta grande valenza in campo sociale, culturale ed interculturale. “Ciò che rende peraltro questa iniziativa particolarmente significativa – aggiungono presidente e assessore - è l’apporto di importanti organismi, nazionali e internazionali, che con la loro presenza conferiscono prestigio al progetto”. Fra questi si ricordano l’Unesco, che ha dato il proprio patrocinio, il Comitato dei Beni Immateriali e il Comitato per la promozione e protezione dei Diritti umani.
9/8/2010 ore 0:09
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