23/02/2020 ore 03:29
Banda larga: la Giunta regionale approva il piano che prevede la realizzazione di dorsali in grado di coprire tutta l'Umbria
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle opere pubbliche Stefano Vinti, ha approvato lo studio di fattibilità delle dorsali a fibra ottica di rilegamento globale della rete di cablaggio a banda larga dell’Umbria. Gli sviluppi e l’esecuzione del progetto saranno seguiti da un gruppo di lavoro che opererà sotto la direzione dello stesso Vinti e del collega di Giunta Franco Tomassoni. Lo studio, di cui dovrà essere verificata la congruità con le risorse finanziarie disponibili, è stato elaborato da CentralCom, società a capitale interamente pubblico (51% della Regione, il resto ripartito in quote proporzionali tra i Comuni di Perugia, Terni, Foligno, Città di Castello e Orvieto) cui è affidato il compito di diffusione della banda larga sull’intero territorio umbro. Il progetto regionale di banda larga su cui lavora CentralCom è finalizzato nel breve periodo a superare, soprattutto per le zone di difficile collegamento, il “digital divide” (divario tecnologico), adottando di volta in volta le tecnologie più idonee a raggiungere, in tempi rapidi, una copertura della connettività quanto più estesa possibile. Nel medio-lungo periodo si punta a realizzare una rete in fibra ottica di nuova generazione, la cosiddetta NGN (Next Generation Network), così da garantire la capacità necessaria alla distribuzione di contenuti ad alta definizione. La Giunta regionale ha esaminato e preso atto dello stato di realizzazione del progetto di cablaggio. Per quanto riguarda gli interventi sul “digital divide” di primo livello sono state già realizzate alcune reti wireless (sperimentazione a Spoleto) o sono in corso di realizzazione (nell’ambito del comprensorio del Trasimeno, a cura della Comunità Montana), mentre per altre località sono allo studio ipotesi progettuali. Inoltre è operativa la convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni per il rilegamento in fibra ottica di alcune aree attualmente in “digital divide” infrastrutturale. Relativamente all’estensione della rete regionale sono stati affidati i lavori per la realizzazione di una rete wireless per la copertura di zone a fallimento di mercato, nelle quali nessun operatore ha realizzato o programmato investimenti a breve.
In merito agli interventi concernenti la rete in fibra ottica di nuova generazione sulla dorsale nord/sud (backbone), sono stati ultimati i lavori di posa del cavo lungo la FCU nelle tratte S. Giustino-Ponte S. Giovanni e Ponte S. Giovanni-Terni che sarà funzionante entro l’autunno, mentre è in corso la progettazione del collegamento nella tratta Ponte S. Giovanni – Perugia, S. Anna. Sono inoltre conclusi i lavori e l’attrezzaggio delle reti MAN (Metropolitan Arfea Networks) di Città di Castello e di Orvieto. Per la rete di Terni sono in fase di ultimazione le opere civili e l’attrezzaggio dei cavidotti è previsto entro l’anno corrente. L’esecuzione dei lavori del primo stralcio della rete di Perugia è quasi ultimata. Per la rete di Foligno è in fase di ultimazione la progettazione esecutiva degli interventi. Lo schema progettuale di banda larga in Umbria prevede la realizzazione di una dorsale in fibra ottica lungo l’asse della Ferrovia centrale umbra, di reti dorsali cittadine a cominciare dai centri maggiori e la realizzazione “in progress” di una estesa magliatura a rete sull’intero territorio. La Giunta regionale ha inoltre deciso di procedere all’aggiornamento del Piano telematico e di predisporre un primo schema di disegno di legge sulle tecnologie dell’informazione.

2/7/2010 ore 0:14
Torna su