14/11/2019 ore 06:38
Arresti, denunce e fogli di via per alcuni stranieri sorpresi in città, tra questi anche una giovane prostituta rumena
Arresti, denunce e fogli di via per numerosi stranieri irregolari sorpresi in città. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione nella serata di ieri hanno rintracciato una cittadina rumena di 28 anni che si stava prostituendo nei pressi del cimitero. La giovane al controllo è risultata inottemperante alla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Terni. La ragazza è stata accompagnata presso la Questura e denunciata all’Autorità Giudiziaria, dopo di che è stata allontanata dalla città. Questa mattina, il personale della III Sezione dell’Ufficio Immigrazione, in seguito a segnalazioni da parte dei poliziotti di quartiere riguardanti la presenza in città di un cittadino rumeno di anni 32, senza fissa dimora, il quale con due cani di grossa taglia chiedeva l’elemosina ed impauriva i passanti, ha predisposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale adottato dal Prefetto di Terni. Il provvedimento è stato emesso sulla base della normativa per i cittadini comunitari che prevede la possibilità di allontanarli dal territorio nazionale nel caso in cui gli stessi permangano per oltre tre mesi sul territorio italiano senza fonti di sostentamento, né riferimenti parentali.
In un’altra operazione è stato arrestato un cittadino marocchino di 56 anni, L’uomo lo scorso settembre aveva tentato per l’ennesima volta di regolarizzare la propria posizione , presentando la domanda nell’ambito della procedura di emersione dal lavoro irregolare come domestico, in favore di un suo connazionale, ma la Prefettura di Terni, per precedenti penali ostativi, gli aveva rigettato l’istanza. Senza lavoro, senza documenti e con precedenti condanne per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento ed altri reati, alcuni commessi anche avvalendosi di alias, l’uomo aveva continuato a trattenersi sul territorio nazionale, fin quando non è incappato negli agenti della Digos che lo hanno fermato in una via del centro e gli hanno chiesto i documenti. Accompagnato in Questura per la procedura di identificazione, è risultato che lo straniero era già stato colpito da un ordine di espulsione emesso dal Prefetto di Terni nel 2008, a seguito del quale era stato accompagnato al Centro di Identificazione ed Espulsione di Gorizia, dal quale poi era stato dimesso per decorrenza dei termini. In quell’occasione, era stato emesso a suo carico l’ordine del Questore, l’inottemperanza del quale prevede l’arresto e sottoposto a giudizio per direttissima dal Tribunale di Terni. L’uomo nel 1999, a seguito della sanatoria del 1998, aveva ottenuto un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, proprio dalla Questura di Terni, ma lo straniero aveva però lasciato scadere il permesso senza presentare richiesta di rinnovo.
8/6/2010 ore 12:15
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