19/07/2019 ore 01:39
I carabinieri arrestano un 63enne narnese che aveva allestito una piantagione di papavero da oppio
Si era messo a coltivare dei fiori di papavero, ma di genere proibito, in quanto da essi si sarebbe potuto ricavare dell’oppio. Un 63enne di Narni, andato in pensione, aveva pensato bene di impegnare il proprio tempo in questa particolare attività “botanica” e senza pensarci due volte ha messo in piedi una vera e propria serra all’interno della quale ha dato il via alla coltivazione di piante di alto fusto di “papavero sonnifero”. Ma qualcuno ha notato la strana piantagione ed ha avvertito i carabinieri della stazione di Narni Scalo i quali hanno avviato le indagini e scoperto l’illecito. Per l’uomo, un 63enne pensionato di Narni, è scattato inevitabilmente l’arresto per coltivazione illecita di papavero sonnifero (papavero da oppio). I carabinieri, che avevano avuto in più di un'occasione segnalazioni della coltivazione nella periferia di Narni di piante per la produzione di oppiacei, dopo vari servizi e riscontri in una casa situata nella periferia cittadina, hanno rinvenuto nel cortile dell’abitazione circa 150 piante di alto fusto di papavero sonnifero in fioritura, che venivano coltivate illegalmente dall'arrestato e dalla sua compagna, quest'ultima deferita in stato di libertà all'autorità giudiziaria per il medesimo reato. Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita venivano rinvenuti anche diversi semi della stessa pianta. Sradicate dal terreno dai carabinieri e poste sotto sequestro, mentre il 63enne è stato trasferito presso il carcere di Terni a disposizione del giudice che ne ha convalidato l'arresto.
(Nella foto i papaveri sequestrati nella piantagione abusiva)
1/6/2010 ore 15:08
Torna su