21/07/2019 ore 04:20
Due badanti rumene si accordano per derubare in casa dell'anziana donna assistita, denunciate entrambe per furto
Capita spesso che la badante “titolare” debba assentarsi per un breve periodo. Capita anche che sia proprio questa a suggerire alla famiglia la persona che la sostituirà. Non capita spesso, però, che entrambe le badanti si accordino per derubare la famiglia che le ha accolte in casa, affidandogli la cura dei propri cari. E’ questo quello che è successo ad una famiglia ternana residente a Villa Palma, che aveva affidato ad una donna rumena di 57 anni la mamma affetta da demenza senile. nei giorni scorsi la figlia della signora è andata in Questura per denunciare la scomparsa di numerosi gioielli dalla casa della madre, manifestando i propri sospetti sulla giovane badante rumena, una donna di 34 anni che aveva sostituito per un breve periodo la titolare e che si era poi trasferita in un’altra città. Il pomeriggio dello stesso giorno la donna è tornata di nuovo negli uffici della Questura per comunicare che una collaboratrice domestica aveva trovato una delle collane rubate, nascosta proprio nella camera dove aveva alloggiato la badante sospettata del furto. Così, quando il giorno successivo quest’ultima è tornata alla villa per prendere degli effetti personali, gli agenti della Squadra Volante l’hanno fermata e portata in Questura per chiederle spiegazioni sulla refurtiva trovata. La ragazza ha negato ogni addebito, mentre l’altra badante, tornata nel frattempo al suo incarico e anch’ella interrogata dagli agenti, ha indicato proprio la sua connazionale come l’autrice del furto. Evidentemente, però, la donna più giovane non ha retto alla tensione perché il giorno dopo si è presentata spontaneamente negli uffici della Questura, consegnando un sacchetto contenente parte dei gioielli rubati e come un fiume in piena ha raccontato agli agenti come lei e l’altra badante avevano architettato il piano, compiuto il furto e spartito la refurtiva per poi accusarsi a vicenda.
Personale della Scientifica è stato allora inviato nella villa, dove, anche con l’ausilio del metal detector, ha rinvenuto altri gioielli nascosti nei mobili. Entrambe le donne sono state denunciate in stato di libertà per furto in concorso in abitazione.
29/5/2010 ore 15:35
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