17/07/2019 ore 21:07
Banda larga: l'assessore regionale Vinti garantisce entro il 2011 la copertura su entrambi i territori provinciali
“Una società pubblica che chiude un bilancio non in pareggio ma solo con un microscopico utile e che coglie gli obiettivi prefissati ha centrato un risultato ‘large’, da apprezzare”. E’ il giudizio espresso dall’assessore regionale alle infrastrutture tecnologiche immateriali, Stefano Vinti, sulla società a capitale interamente pubblico Centralcom, il cui principale obiettivo è la diffusione della banda larga su tutto il territorio umbro. “CentralCom – spiega Vinti – opera per superare il cosiddetto ‘digital divide’ di primo livello sull’intero territorio regionale, obiettivo che sarà colto entro il corrente anno o il primo semestre 2011. La società ha inoltre operato per realizzare le ‘autostrade informatiche’, di cui alcune presumibilmente accessibili entro il 2010, dove i servizi pubblici dovranno e potranno finalmente correre ed il sistema degli operatori potrà essere abilitato a distribuire connettività in maniera capillare”. Vinti ha quindi sottolineato che l’azione di Centralcom (il cui pacchetto azionario interamente pubblico è costituito per il 51% dalla Giunta Regionale, 14% Comune di Perugia, 11% Comune di Terni e 8% ciascuno tra i Comuni di Foligno, Città di Castello ed Orvieto) è finalizzata nel breve periodo a superare, soprattutto per le zone di difficile collegamento, ogni forma di “digital divide”, adottando di volta in volta le tecnologie più idonee a raggiungere in tempi rapidi una copertura della connettività quanto più estesa possibile. Nel medio-lungo periodo c’è l’impegno a realizzare una rete in fibra ottica di nuova generazione, la cosiddetta NGN (Next Generation Network), così da garantire la capacità necessaria alla distribuzione di contenuti ad alta definizione. In particolare per quanto riguarda gli interventi sul “digital divide” di primo livello sono state già realizzate alcune reti wireless (sperimentazione a Spoleto) o sono in corso di realizzazione (nell’ambito del comprensorio del Trasimeno, a cura della Comunità Montana), mentre per altre località sono allo studio ipotesi progettuali. Inoltre è operativa la convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni per il rilegamento in fibra ottica di alcune aree attualmente in “digital divide” infrastrutturale. Relativamente all’estensione della rete regionale sono stati affidati i lavori per la realizzazione di una rete wireless per la copertura di zone a fallimento di mercato, nelle quali nessun operatore ha realizzato o programmato investimenti a breve. In merito agli interventi concernenti la rete in fibra ottica di nuova generazione, Vinti ha ricordato che per quanto riguarda la dorsale nord/sud (backbone) sono stati ultimati i lavori di posa del cavo in fibra ottica spenta lungo la FCU nelle tratte S. Giustino-Ponte S. Giovanni e Ponte S. Giovanni-Terni che sarà funzionante entro l’autunno, mentre è in corso la progettazione del collegamento in fibra ottica nella tratta Ponte S. Giovanni - Perugia – S. Anna. Sono inoltre conclusi i lavori e l’attrezzaggio delle reti MAN (Metropolitan Arfea Networks) di Città di Castello e di Orvieto. Per la rete di Terni sono in fase di ultimazione le opere civili e l’attrezzaggio dei cavidotti con la fibra ottica è previsto entro l’anno corrente. L’esecuzione dei lavori del primo stralcio della rete di Perugia è quasi ultimata. Per la rete di Foligno è in fase di ultimazione la progettazione esecutiva degli interventi. Infine è stato redatto lo studio di fattibilità che riguarda le dorsali in fibra ottica posizionate, nella parte orientale, lungo i collegamenti stradali Città di Castello, Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Foligno, Spoleto e Terni, comprese le tratte Perugia-Foligno e Spoleto-Valnerina, mentre nella parte occidentale collegheranno Terni, Orvieto, l’area del Trasimeno e Perugia. “Il miglioramento delle tecnologie dell’informazione, la realizzazione del Piano Telematico Regionale e gli sforzi che la Regione Umbria sta facendo in questo settore, grazie anche alle sue società partecipate che non chiudono i bilanci in perdita, saranno oggetto – ha concluso l’assessore - di una apposita giornata di informazione”.
7/6/2010 ore 0:48
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