23/11/2019 ore 02:06
Sanità: la Regione pronta a definire le linee guida per la somministrazione della pillola abortiva RU-486
Avrà il compito di definire le linee guida cui dovranno uniformarsi le aziende sanitarie umbre per la somministrazione della pillola abortiva RU486 il comitato tecnico-scientifico costituito dalla Giunta regionale dell’Umbria su proposta dell’assessore alla sanità, Vincenzo Riommi. Al comitato, composto da figure medico-professionali di elevata competenza, spetterà di stabilire le linee di comportamento clinico per la migliore tutela della salute della donna e quindi di individuare i casi in cui è preferibile per le pazienti l’interruzione della gravidanza con metodologia farmacologia o chirurgica. Ad esso competerà inoltre di delineare i protocolli clinici relativi alle procedure ed ai trattamenti durante la visita ambulatoriale, il ricovero e per le visite di controllo successive all’interruzione volontaria di gravidanza, al fine di verificare l’eventuale insorgenza di complicanze e quindi adottare le opportune terapie. Il Comitato dovrà infine stabilire le modalità organizzative per l’accesso, il percorso assistenziale e le procedure per il consenso informato delle pazienti.
“Il Comitato – ha detto l’assessore Riommi - rappresenta un passaggio obbligato per dare attuazione alle legge e per assicurare un uso appropriato del farmaco. Sulla base del lavoro svolto da questo organismo la Giunta regionale elaborerà le linee di indirizzo per le aziende sanitarie umbre, così da garantire standard assistenziali e modalità organizzative e rendere concretamente applicabili le linee guida e i protocolli clinici”.
In questo contesto verranno anche affrontate le questioni legate all’esigenza di una adeguata dotazione di posti letto nei reparti di ginecologia, in funzione del regime di ricovero ordinario o day hospital fissato dai protocolli, del personale dedicato e della maggiore tempestività richiesta per l’accesso all’intervento con terapia farmacologia, per il quale il tempo di attuazione è ridotto a sette settimane di gestazione, rispetto alle nove fissate per l’IVG chirurgica. “Continua intanto - ha sottolineato l’assessore – l’impegno della Regione per mettere le donne in condizione di poter compiere scelte libere e consapevoli. Da qui la realizzazione di attività di informazione e formazione svolte dai Consultori in materia di procreazione cosciente e responsabile, sui metodi anticoncezionali e sulla prevenzione, sulle tecniche di interruzione di gravidanza di tipo medico e chirurgico e sui relativi rischi e possibili complicanze”.
Secondo i dati in possesso della Direzione regionale alla sanità in Umbria (fonte Istat 1992-2008), il trend di ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza è in costante diminuzione. Nel 2008 in particolare si conferma la riduzione del ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza con un numero totale di IVG effettuate nelle strutture sanitarie umbre di 1919 casi, erano 2.119 i casi del 2007. Viene inoltre confermato il decremento delle IVG effettuate da donne residenti in regione, pari a 1.625. I consultori pubblici in Umbria sono 31, più 47 centri definiti “sede ausiliaria” dove si svolge soprattutto attività di screening. Pur registrandosi un alto tasso di obiezione di coscienza da parte degli operatori sanitari (ginecologi Umbria 74 per cento contro il 72 per cento dell’Italia centrale, anestesisti in Umbria 62 per cento, Italia centrale 54 per cento, personale non medico in Umbria 37 per cento, Italia centrale 40per cento), in ogni azienda sanitaria viene assicurata l’erogazione della prestazione, facilitando l’accesso delle utenti in maniera semplice e tempestiva. I dati inoltre evidenziano che dal 1992 ad oggi il ricorso alle IVG è in aumento tra le cittadine straniere, residenti o no, ed è invece in diminuzione tra le italiane. Questo a fronte anche di un sostanziale aumento della popolazione generale, ma soprattutto straniera. Nel 2003 le donne straniere in età feconda in Umbria, secondo l’ISTAT, erano circa 11mila, nel 2008 sono arrivate a 36mila.
29/5/2010 ore 0:33
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