19/11/2019 ore 14:32
Terni-Rieti: la Provincia chiede all'Anas di accellerare i lavori e di aprire al traffico la parte già realizzata
Accellerare i tempi per la conclusione dei lavori ed aprire intanto al traffico la parte di tracciato realizzata. E' quanto chiede la Provincia di Terni all'Anas, relativamente alla strada Terni-Rieti. Il presidente Feliciano Polli e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Terni, Silvano Ricci hanno incontrato a Palazzo Bazzani il Capo Compartimento dell’Anas per l’Umbria, Raffaele Spota e il direttore dei lavori per la realizzazione della nuova direttrice Terni-Rieti, ing. Mario Liberatore. Durante l’incontro l’Anas ha illustrato le soluzioni progettuali studiate dall’impresa appaltatrice, che è anche progettista esecutiva dell’opera, per la risoluzione della problematica relativa al sottoattraversamento del fiume Velino. In particolare è stata approfondita l’ipotesi, in avanzata fase di studio, che prevede il passaggio al di sopra del fiume tramite viadotto. Tale ipotesi dovrà essere preventivamente approvata dalla Direzione Generale dell’Anas ed essere successivamente sottoposta alle procedure previste dalla normativa vigente, tra cui la Valutazione di Impatto Ambientale. I tempi di esecuzione stimati sono in ogni caso compatibili con i tempi di realizzazione dell’ultimo lotto in territorio laziale, attualmente in fase di progettazione, che fino al suo completamento non consentirebbe comunque la transitabilità del tratto finale della direttrice. Il Comune e la Provincia di Terni, nell’esprimere preoccupazione circa i tempi di conclusione dell’opera, hanno chiesto all’Anas di valutare la possibilità di aprire al traffico i tratti che saranno via via completati lungo il tracciato tra Terni e la galleria Valnerina, pari a 10 dei 12 chilometri complessivi, in particolare con riferimento ai centri abitati di Marmore e Piediluco. Lo stato di avanzamento della nuova Terni-Rieti ha raggiunto ad oggi circa il 70%. In particolare risultano pressoché concluse le opere civili mentre restano da avviare gli interventi di carattere impiantistico, le opere accessorie e le rifiniture.
18/5/2010 ore 0:11
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