20/11/2019 ore 20:29
Scoperta dalla Guardia di Finanza una ditta di pulizie di Terni che dal 2003 ha evaso al Fisco più di 10milioni di euro
Era amministratore di otto società, una delle quali con sede in Terni. La Guardia di Finanza ritiene che l'uomo, un 63enne residente a Roma, abbia delle responsabilità rispetto alla mancata dichiarazione al Fisco di circa nove milioni di euro di ricavi ed 1milione e 800mila euro di Iva evasa, a fronte dell'attività di una cooperativa la cui sede era stata fissata nel nostro capoluogo. Le Fiamme Gialle stanno compiendo accertamenti sulle altre sette società. A seguito di indagini avviate dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Terni, è stata individuata una società cooperativa operante nel settore delle pulizie, con clientela costituita prevalentemente da aziende, che dal 2003 ha omesso di presentare alcune delle dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e sull’Imposta sul valore aggiunto. Dall’esame della banca dati in uso alla amministrazione finanziaria, è stato accertato che l’amministratore della cooperativa risultava rappresentate legale e/o amministratore di altre 7 società con sede nella zona di Roma, aventi ad oggetto le più diverse attività economiche (supermercati, costruzioni, cooperative di lavoro).
Anche per queste società, è stato appurato che dal 2006 in poi, pur avendo svolto la propria attività economica, non erano state presentate le dichiarazioni dei redditi od Iva; quest’ultima circostanza è stata segnalata alla Guardia di Finanza competente per territorio. Nel frattempo, incrociando i dati disponibili dalla consultazione dei terminali in uso alla Guardia di Finanza, è stato quantificato l’importo dei servizi fornito ai clienti dalla cooperativa di pulizie operante a Terni e provincia, e sono così stati accertati ricavi evasi per 9milioni di euro e l’Iva dovuta non evidenziata in 1milione e ottocentomila euro. Le indagini in corso stanno ora valutando la possibilità che il 63enne possa di fatto essere un prestanome, essendo risultato nullatenente. Sono scattate nel frattempo le azioni da parte della Guardia di Finanza per recuperare le somme evase rivalendosi sui patrimoni sociali. La cooperativa, non più in attività, in passato si è avvalsa del lavoro di più di 50 associati tra cui numerosi ternani.
11/5/2010 ore 12:19
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