19/11/2019 ore 13:33
Terni: domenica 16 maggio al santuario di S.Maria di Colle dell'Oro XVIII edizione della "Festa della Maternità"
Domenica 16 maggio, presso il santuario di Santa Maria dell’Oro a Terni, sarà celebrata la XVIII edizione della “Festa della maternità” dedicata a tutte le gestanti e mamme, organizzata dall’associazione morale e cultura “Festa della Maternità” e dalla parrocchia di Santa Maria dell’Oro.
L’appuntamento è alle ore 10.30 con l’accoglienza delle gestanti e consegna di un omaggio, alle ore 11 avrà inizio la solenne celebrazione con la benedizione particolare alle mamme e la consegna di una pergamena in ricordo della giornata. La festa della maternità richiama al senso più autentico dell’essere umano quello dell’amore e dell’accoglienza, nel recuperare il valore essenziale dell’educare. “Festeggiare la maternità significa soprattutto meditare su un atto di amore superando quegli atteggiamenti egoistici ed egocentrici che sviliscono l’attendibilità dell’istituzione – spiega la prof.ssa Maria Francesca Gardenghi presidente dell’associazione Festa della Maternità -. Una celebrazione che è nata con uno spirito di servizio con la volontà di arginare il disorientamento morale che ostacola il manifestarsi dei sentimenti di accoglienza e di amore che dovrebbero alimentare propositivi di speranza e di vita” sottolinea ancora la Gardenghi. Negli anni la festa della maternità ha accresciuto adesioni e consensi, allargando i propri orizzonti e aiutando concretamente mamme in difficoltà, gestanti in crisi e famiglie con la vicinanza solidale dei membri dell’associazione. L’opera di sensibilizzazione verso i temi della maternità è stata rivolta, in questi ultimi anni, alle giovani generazioni attraverso un concorso per gli studenti degli istituti superiori: “Padri, madri e figli: quanto e come possono costituire una risorsa per una società in continuo cambiamento” che sarà anche il tema della tavola rotonda del 15 maggio alle ore 9.30 a palazzo Gazzoli, animata dagli studenti degli istituti superiori di Terni, Narni, Amelia, Orvieto, Todi, Spoleto e Rieti, coordinati dalla prof. Maria Francesca Baldizzone Gardenghi e dal prof. Fausto Dominici che premieranno i vincitori del concorso. Quest’anno collabora anche l’istituto musicale “Briccialdi” che organizza un pomeriggio musicale dedicato a mamme e bambini il 13 maggio alle 17 a palazzo Gazzoli con il concerto e la sfilata del corso dell’Ipsia e performance sui migliori lavori prodotti dagli alunni recitati dal gruppo teatrale animato da Moschin. La "Festa della Maternità", istituita nel 1991 dal vescovo mons. Franco Gualdrini e dal dott. Remo Valigi, vuol far rivivere a tutti una "esperienza di fede e di cristianesimo attivo" in cui, l'esaltazione della donna madre, richiama il ruolo che ad essa è stato affidato un progetto di Dio: attuare il perpetrarsi della vita in un atmosfera coinvolgente di amore, tenerezza, felicità e solidarietà. Festeggiare la maternità significa soprattutto meditare su un atto di amore, dare una vita all'essere umano, secondo una legge divina a cui neanche il Cristo ha voluto sottrarsi: si è fatto uomo grazie alla maternità di Maria. L’Associazione che la promuove vuole dare con essa il forte messaggio del valore sacro della vita, proponendo un momento di riflessione ed ammirazione della donna che nutre in seno la sua creatura; vuol essere un inno di rispetto alla vita nascente e di devozione verso chi la dona. Una festa che è anche un’opera di sensibilizzazione per recuperare i valori fondamentali dell’uomo, per veicolare un messaggio forte: finalizzare la vita ad una spiritualità che contribuisca a modificare l’egoismo e l’aridità con cui siamo abituati a vivere, dando testimonianza non solo di credo religioso, ma anche di maturità civile. In essa viene esaltata la spiritualità della maternità, come capacità di accettazione e di dono, in cui c’è perfetta equiparazione di uomo e donna nell’integrazione di coppia. Un gesto d’amore che assume numerose sfaccettare, che genera vita, speranza, solidarietà e accoglienza. La vita nella sua sacralità, giunge come dono, come il dono più grande che Dio elargisce ad ogni uomo.
11/5/2010 ore 16:25
Torna su