28/11/2020 ore 12:31
Terni: giro di vite del Comune sugli orari riguardanti la possibilità di diffondere musica dentro e fuori dai locali
Il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha firmato una ordinanza che disciplina l’utilizzo di strumenti, apparecchi e impianti di diffusione sonora nei pubblici esercizi in occasione dello svolgimento di spettacoli e intrattenimenti. “Abbiamo voluto – dichiara l’assessore all’Ambiente Luigi Bencivenga - mettere a punto una nuova disciplina che coniughi le esigenze dei residenti e quelle dei gestori e degli avventori dei locali, siano essi pubblici che circoli privati. L’ordinanza prevede che la musica soffusa all’interno e all’esterno dei locali unicamente per allietare la serata non necessiti di autorizzazioni ma è indicato un orario ben specificato con le fasce orarie dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 24 per quanto riguarda l’interno, mentre per l’esterno è dalle 17 alle 24. La novità è che precedentemente non c’erano orari, ma il limite era legato esclusivamente alla chiusura del locale, cioè le 3. Per quanto attiene i piccoli spettacoli musicali, sia dal vivo che non, abbiamo voluto specificare la loro natura (con limitazioni per quanto attiene il numero dei membri della band ecc.) e indicare l’obbligo, sempre, per la richiesta di autorizzazione che compete alla Polizia amministrativa del Comune e la fascia oraria dalle 17 all’una per quanto riguarda l’interno, mentre per l’esterno è dalle 19 alle 24. Precedentemente era fissato solo l’orario massimo dell’una di notte, sia per l’interno che l’esterno. Abbiamo introdotto anche la valutazione di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato e il successivo parere dell’ufficio ambiente del comune. La valutazione è vincolante anche per i circoli privati, pur esenti da autorizzazione di tipo amministrativo. La domanda va presentata 30 giorni prima dell’evento per consentire le dovute valutazioni. Infine per quanto riguarda gli spettacoli temporanei, come le sagre, i concerti ecc, abbiamo previsto la cessazione a mezzanotte per l’esterno e alle una per strutture chiuse, con preventiva agibilità della commissione pubblici spettacoli, laddove esistano strutture atte alla permanenza del pubblico e in un’area ben delimitata. Per le strutture appositamente destinate alla musica e all’intrattenimento (discoteche, sale da ballo ecc) all’aperto la musica è consentita nei giorni di venerdì, sabato e prefestivi sino alle 4 (precedentemente era sino alle 5) negli altri giorni della settimana fino alle 2; per i locali chiusi nei giorni di venerdì, sabato e prefestivi la musica è consentita fino alle 5, alle 3 per gli altri giorni della settimana. L’autorizzazione viene rilasciata dalla Polizia amministrativa previo parere della commissione pubblici spettacoli”.

27/4/2010 ore 0:36
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