28/11/2020 ore 15:27
Domenica 18 aprile si festeggia anche a Terni le "Piazze del bio", promosso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Scende in piazza il mondo del biologico per stabilire un rapporto diretto con il consumatore: domenica 18 aprile, per le “Piazze del Bio” - l’evento promosso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con le Regioni - nel capoluogo umbro verranno allestiti 37 stand che ospiteranno altrettanti produttori biologici per presentare le loro produzioni. Le iniziative umbre legate alla giornata, che si terrà in contemporanea in tutti i capoluoghi di regione, è stato presentato stamani a Perugia dal direttore regionale dell’Agricoltura, Ernesta Maria Ranieri, e dai rappresentanti degli enti che aderiscono all’iniziativa: Provincia di Perugia, Unioncamere, “Aiab”, “Icea”, “Bios”, Confagricoltura, “Cia”, “Mipaaf”. "Le Piazze del Bio – ha detto il direttore regionale - rappresenta un momento di incontro tra il mondo agricolo, i consumatori e le istituzioni e si inserisce nell’ambito del Programma di azione nazionale per l’agricoltura e i prodotti biologici. Inoltre, la manifestazione nasce dall’esigenza di promuovere comportamenti orientati al consumo consapevole delle produzioni ottenute con il metodo biologico, anche attraverso una corretta informazione dei consumatori. Insieme alle aziende – ha precisato – in piazza saranno presenti le istituzioni che illustreranno le loro iniziative. Tra queste, il portale www.piazzabio.it realizzato dal Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria”. Il direttore regionale ha inoltre messo in risalto “che in Umbria il comparto delle produzioni biologiche incomincia a contare su numeri importanti, con 1.378 aziende e circa 32mila ettari di superficie coltivata. “Dal rapporto Bio-Bank - ha aggiunto – emerge che la nostra regione è al primo posto rispetto al numero di abitanti per vendita diretta dei prodotti biologici, agriturismi biologici, e-commerce e mercatini. L’obiettivo è mantenere questa posizione, malgrado il momento delicato, cercando di supportare indirettamente i produttori attraverso nuove forme di comunicazione con la comunità, visto che una buona conoscenza delle produzione permette di fare scelte consapevoli. Ciò conta in particolare nel settore biologico – ha concluso - In Italia infatti, il consumo di prodotti biologici è in aumento, ma ciò non significa che sulle nostre tavoli arrivino solo produzioni italiane perché nel caso delle certificazioni biologiche, vale non la denominazione d’origine, ma di metodo, quindi per il consumatore che preferisce prodotti non importati, è difficile orientarsi”. A proposito di certificazioni, “l’Icea” (Istituto per la certificazione etica ambientale), terrà delle dimostrazioni aperte al pubblico per spiegare anche la lettura delle etichette e per saperne di più sulla qualità del cibo biologico che arriva sulle nostre tavole. I produttori saranno presenti a Perugia, partire dalla mattina di domenica 18 aprile fino alle 19, in Largo libertà (Piazza Italia/Corso Vannucci). I cittadini potranno partecipare a degustazioni, animazioni e approfondimenti sul tema del bio. La Provincia di Perugia, oltre ad essere presente nello stand istituzionale, porterà i prodotti dell’Isola Polvese, in particolare l’olio. Previsti anche giochi e intrattenimento per bambini e ragazzi, visto che l’isola Polvese è un luogo di educazione ambientale. Tutti gli enti e le associazioni hanno organizzato iniziative e degustazioni.
16/4/2010 ore 23:03
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