28/11/2020 ore 14:46
Terni: la Finanza entra nelle scuole per illustrare i rischi che si corrono navigando su internet
il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Terni, colonnello Domenico Solfaroli Camillocci ed il luogotenente Paolo Pettine, comandante della Brigata Guardia di Finanza di Amelia, hanno partecipato nei giorni scorsi ad un incontro con gli studenti dell’Ipsia e del Liceo Scientifico “Galilei” di Terni per parlare di Social Networking e per un loro “uso consapevole”. In particolare il Luogotenente Pettine ha evidenziato gli aspetti tecnici concernenti l’utilizzo della rete internet. Sono state spiegate con termini di facile comprensione per gli studenti le tematiche riguardanti i rischi che si corrono nel navigare in rete. E’ stato infatti analizzato il fenomeno del “sociale networking” ripercorrendo la storia del “social media” in generale, approfondendone gli aspetti connessi alla presenza in rete dei rischi adducibili alla pubblicazione dei profili personali, dei dati sensibili e del materiale fotografico nelle relative bacheche. Sono state quindi esaminate, anche con esempi pratici, le azioni che possono essere poste in essere per difendere la propria identità elettronico-digitale per sfuggire a tentativi di utilizzo improprio. Il colonnello Solfaroli Camillocci ha esposto come viene utilizzata la rete per porre in essere azioni criminali finanziarie che generano una evasione fiscale. E’ stato quindi approfondito un tema, che per la rete, può essere definito “nuovo”, ma che sta diffondendosi sempre di più ed in particolare tra i giovani utenti, e vale dire l’utilizzo delle c.d. cyber-droghe. E’ stata proprio la Guardia di Finanza, attraverso il GAT - Nucleo Speciale Frodi Telematiche - a scoprire nell’anno 2008 un traffico on-line di cyber-droghe. Esse sono rappresentate da “brani musicali”, “sequenze sonore” che riescono ad avere sulla psiche delle persone, che ascoltano, effetti simili alle droghe tradizionali. In particolare il Comandante del GAT Col. Umberto Rapetto, specifica che "“questi suoni non sono udibili. Le mischiano o alla musica o, immagino, anche a dei messaggi di voce, eccetera, che possono arrivare agli adulti. Il nostro cervello reagisce e può avere degli impulsi che possono portare ad un’euforia incredibile oppure a rilassarci in maniera strepitosa". L’incontro, organizzato dalla Confconsumatori dell’Umbria, è rientrata a pieno titolo nel programma di attività di comunicazione istituzionale del Corpo, rivolta alle scuole primarie della Provincia di Terni, con l’intento di promuovere la cultura della legalità. I temi trattati hanno suscitato negli studenti partecipanti un alto interesse, testimoniato anche dai numerosi quesiti posti agli oratori. Anche il corpo docente degli Istituti Scolastici intervenuti e del Presidente della Confconsumatori dell’Umbria, hanno espresso viva soddisfazione per l’iniziativa posta in essere e per l’interesse suscitato dagli argomenti trattati.
19/4/2010 ore 2:49
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