03/12/2020 ore 21:57
Approvato dall'Assemblea dei Sindaci del Ternano il piano attuativo triennale per la non autosufficienza
L’assemblea dei sindaci del Ternano, coordinata dal primo cittadino di Terni sen. Leopoldo Di Girolamo, ha approvato nei giorni scorsi a Palazzo Spada il piano attuativo triennale per la non autosufficienza presentato dalla direzione della Asl 4 in collaborazione con il dipartimento aziendale dei servizi sociali. Il piano triennale dell’Asl 4 recepisce le linee programmatiche del Prina (Piano Regionale integrato per la non autosufficienza) e prevede interventi qualificanti e integrati a sostegno della categorie sociali più deboli, in particolare disabili e anziani con fragilità che necessitano di assistenza sociale e sanitaria. Gli obiettivi principali dello strumento di programmazione presentato dal direttore generale Asl 4 Vincenzo Panella e dalla responsabile del dipartimento sociale Maurizia Bonanni, sono di mettere a sistema i servizi e gli interventi per la non autosufficienza prevedendone un’equa distribuzione territoriale, di potenziare quei servizi che presentano carenze e migliorarne la fruibilità attraverso progetti e percorsi individualizzati di sostegno e di accompagnamento della persona non autosufficiente e della sua famiglia. Per centrare quest’ultimo obiettivo, migliorare l’accesso e la fruibilità dei servizi, la Asl 4 di Terni intende sviluppare un sistema integrato e flessibile di interventi domiciliari che garantiscano un’assistenza personalizzata per lo svolgimento di attività quotidiane valorizzando il ruolo centrale di cura dell’assistente familiare. Le linee di indirizzo generali su cui si muove il piano sono quelle della domiciliarità, non allontanare quindi la persona non autosufficiente dal proprio ambiente familiare con azioni di supporto e di aiuto alla famiglia, il rafforzamento dei servizi di trasporto a chiamata per disabili gravi e anziani con fragilità e un maggior sostegno alle attività dei centri socio - riabilitativi e dei servizi semiresidenziali, degli interventi di sollievo alle famiglie che hanno in cura la persona disabile e delle risposte innovative come l’attivazione, in tutto il territorio provinciale, dei servizi per il ‘dopo/durante noi’, gruppi appartamento e case famiglia che accompagnino le persone con disabilità e le loro famiglie in un percorso di graduale distacco, di crescita personale e di autonomia.
Sono infine previsti interventi per promuovere e sviluppare la vita indipendente di disabili adulti, per innovare l’area della psichiatria e per favorire l’inserimento scolastico e lavorativo e misure articolate che garantiscano un’assistenza personalizzata ai minori con disabilità.
Le linee guida del piano triennale per la non autosufficienza presentate dai vertici della Asl 4 di Terni, come detto, sono state approvate dai sindaci dell’ambito territoriale numero 10 del Ternano. Nei prossimi giorni il Prina verrà portato all’attenzione dei sindaci degli altri ambiti territoriali della provincia di Terni e il piano sarà discusso con tutte le rappresentanze sociali del territorio. Il metodo del confronto, del dialogo e della condivisione delle scelte è infatti, per la direzione Asl 4 di Terni, un elemento fondamentale per garantire l’efficacia delle azioni e assicurare risposte di qualità alla popolazione, in particolare a quei cittadini più deboli che necessitano di assistenza quotidiana e personalizzata.

13/4/2010 ore 0:50
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