19/09/2020 ore 10:03
Perseguita per più di un anno una donna, i carabinieri arrestano un trentenne per "stalking"
Arrestato per stalking. Le porte del carcere di Sabbione si sono spalancate per un trentenne che da molto tempo aveva preso di mira una donna, sottoponendola ad una vera e propria persecuzione. Il reato è quello di stalking e nella nostra città aveva già portato tempo addietro ad altri arresti. A finire in galera stavolta è stato un trentenne di origini campane, disoccupato e pluripregiudicato, che è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Terni. L’accusa parla di “atti persecutori”, più comunemente noti con il nome di “stalking”. Secondo l’accusa l’uomo da più di una anno perseguitava con violenze sia fisiche che psicologiche una donna, anch’essa campana ma da tempo residente a Terni. Il trentenne sembra si fosse invaghito della donna nell’estate del 2008 e da allora aveva iniziato a molestarla creandole notevoli disagi. Nel dicembre del 2008 l’uomo era stato arrestato per scontare una condanna di 8 mesi di carcere, periodo nel quale per la donna le cose erano tornate alla normalità. Lo scorso mese di novembre, però, il trentenne era tornato in libertà e da quel momento per la poveretta era ricominciato l’incubo. La donna è tornata infatti ad essere oggetto di persecuzione ossessiva da parte dell’uomo, il quale spesso la seguiva, la avvicinava cercando di parlarle ed in varie occasioni sarebbe arrivato anche a percuoterla. L’episodio più eclatante ha avuto luogo alla fine di febbraio, quando il soggetto aveva seguito la donna per lungo tempo e con il pretesto di salutarla l’aveva colpita con una testata ed uno schiaffo, costringendola a camminare al suo fianco per le vie del centro cittadino. A seguito di ciò la donna era ricorsa alle cure del Pronto Soccorso, dove le erano state riscontrate varie contusioni. Lo stesso giorno la vittima, nell’uscire nuovamente di casa, aveva notato che l’uomo era nei pressi e così aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto era intervenuta una pattuglia della polizia che aveva riaccompagnato la donna, in forte stato di agitazione, presso la propria abitazione. Il giorno seguente la donna era stata nuovamente seguita dal molestatore e anche in quel caso era intervenuta sul posto la polizia, che l’aveva nuovamente scortata fino a casa. Nel corso della serata lo stalker era tornato presso l’abitazione della donna, spegnendo i contatori dell’energia elettrica di tutti gli inquilini. Successivamente l’uomo aveva iniziato a fare una serie di telefonate alla donna, minacciandola di incendiare l’abitazione e di usare violenza sulla figlia ventitreenne e sulla nipote di diciotto mesi. Nella mattinata di ieri, per l’ennesima volta, l’uomo si è ripresentato presso l’abitazione della donna, ma non ricevendo alcuna risposta ha contattato una vicina di casa la quale ha cercato di allontanarlo dicendogli che la donna era andata via da quell’appartamento. L’uomo però, non contento, si è appostato dietro la porta di casa della vitima, cercando di carpire rumori dall’interno, arrivando a sdraiarsi a terra per guardare sotto la porta. Non notando niente si è allontanato, ma un’ora dopo si è attaccato al telefono ed ha fatto l’ennesima chiamata intimidatoria alla donna, avvertendola che se non fosse tornata subito a casa avrebbe incendiato l’intero palazzo. La donna si è rivolta ancora una volta ai carabinieri i quali hanno rintracciato il giovane campano, arrestandolo . L’uomo, già noto alle forze dell’ordine di Terni, poiché resosi responsabile di numerose ricettazioni e deferito più volte in stato di libertà, è stato associato al carcere di Sabbione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
(Foto dalla rete)
2/3/2010 ore 0:12
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