29/01/2020 ore 03:40
Terni: Nicola Pietrangeli ammalia i soci del Panathlon, serata ricca di ricordi per festeggiare il campione mondiale
Bella serata quella di ieri, organizzata dal Panathlon Club di Terni e interamente dedicata al tennis con il più grande tennista italiano di tutti i tempi, Nicola Pietrangeli. Una serata fortemente voluta dalla presidente del club ternano, Manuela Beltrame, a supporto dell'affermazione del tennis in Umbria e della pratica di questo sport a Terni. Ad aprire la lunga chiacchierata col campione è stato il presidente provinciale del Coni Massimo Carignani. “Nicola Pietrangeli è un personaggio della storia mondiale del tennis, proprio da ragazzo – afferma Carignani – grazie a lui mi appassionai del tennis; ricordo ancora oggi il grande successo della Coppa Davis in Cile. Con il tennis di oggi, ritengo sia molto difficile che l'Italia riesca a vincere di nuovo la Coppa Davis... Nicola Pietrangeli è l'unico tennista italiano ad avere un campo da gioco a lui intitolato, è il campo centrale del Foro Italico. Comunque, al di là di questo, rimane un modello e un esempio da imitare – conclude Carignani – un personaggio sportivo di cui il nostro paese avrebbe bisogno anche ai tempi attuali.” Alla serata era presente Roberto Carraresi, Presidente Regionale F.I.T., Gianni Daniele, Responsabile Medico Nazionale Italiana Tennis e Fabio Moscatelli, Consigliere Regionale F.I.T. Emozionati i panathleti che hanno partecipato all'evento che ha permesso di ripercorrere le tappe fondamentali della vita e della carriera di Pietrangeli. E lui, grande comunicatore dalla simpatia travolgente non si è sottratto alle tante domande dei presenti. “Era tempo che non ricevevo tante sviolinate così – ha esordito il campione – quando uno è in attività sono bravi tutti a fare complimenti, ma quando si arriva alla mia età, credetemi, i riconoscimenti di stasera valgono tre volte tanto! All'epoca giocavamo solo per puro divertimento, soldi non ce n'erano, non è come oggi che sei seguito e programmato. Se eri bravo vincevi altrimenti no, era un altro mondo: è cambiato il mondo, è cambiato lo sport. Comunque – continua Pietrangeli – secondo me il tennis è lo sport che nel tempo è cambiato di meno: il campo e il regolamento sono gli stessi, solo la racchetta è diversa e di conseguenza la velocità di gioco. Diciamo che si gioca lo stesso sport con un altro attrezzo! Il tennista non si è risparmiato nei suggerimenti per chi si avvicina a tale sport: “Il consiglio che do è quello di imparare prima di tutto a perdere divertendosi, purtroppo la rovina dei giovani d'oggi che si avvicinano allo sport sono i genitori che vedono nei figli la gallina dalle uova d'oro. Il gioco del tennis è un gioco molto duro: due centimentri ti fanno vincere o perdere una partita...” Poi in chiusura, alla domanda su chi è il miglior tennista tra lui e Adriano Panatta, il bello e ancora affascinante Pietrangeli risponde simpaticamente: “Chi è Panatta? Scherzo...è un talento straordinario che però è durato poco.”
26/2/2010 ore 16:05
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