09/08/2020 ore 15:51
Terni: ottanta coppie da tutta Italia hanno partecipato alla festa delle nozze d'argento presso la basilica di S.Valentino
Circa ottanta coppie di sposi hanno partecipato questa mattina alla celebrazione della festa delle nozze d’argento, presieduta dal vescovo Vincenzo Paglia nella basilica di san Valentino a Terni. Tra loro, coppie provenienti dalla provincia di Roma, Chiusi, Viterbo ed anche una coppia di fidanzati che si sposeranno in estate e che hanno rinnovato la loro promossa d’amore a testimonianza della continuità del valore dell’amore sponsale tra diverse generazioni. “Una festa bella per voi sposi, per i vostri figli e nipoti – ha detto il vescovo rivolgendosi alle coppie sposi –. Spero che ci sia commozione nei vostri cuori come lo è stato per la festa dei fidanzati”. “Oggi non è facile volersi bene – ha aggiunto poi mons. Paglia – anzi è facile dimenticare gli altri, è facile far indurire il proprio cuore, proprio come nelle tentazioni del diavolo descritte nel Vangelo che abbiamo ascoltato, dove è lo stesso amore che viene tentato perché non sia più amore vero e forte, ma più semplicemente solo il pensare a se stessi e al proprio mondo. Ed oggi nella società contemporanea è facile che le divisioni e i problemi portino a dimenticare la tenerezza, la vicinanza agli altri, facendo prevalere l’egoismo e la chiusura”. Un pensiero particolare mons. Paglia lo ha riservato ai figli, definiti “gli angeli donati dal Signore per stare accanto ai genitori” ed ha poi esortato i giovani presenti “a sostenere i loro genitori con affetto e rispetto, a non abbandonarli”. “Questa celebrazione – ha concluso mons. Paglia – è una grande preghiera per le famiglie e per tutti coloro che hanno bisogno, perché da oggi s’irrobustisca in voi la decisione e il desiderio di amarvi sempre più, di prendervi cura gli uni degli altri con tenerezza e continue attenzioni, imparando a guardarvi nel cuore con sincerità e rispetto perché è importante per voi per la vostra famiglia”. Alle coppie di sposi il vescovo ha donato la lettera pastorale “La via dell’amore”, commento al brano evangelico del buon samaritano, un invito a vivere l’amore cristiano con particolare dedizione e attenzione ai più poveri e deboli.
21/2/2010 ore 15:36
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