18/01/2020 ore 15:22
La polizia ferma in via Angeloni quattro barboni, sporchi ed ubriachi, che infastidivano i passanti
Vivevano da barboni, ubriachi e sporchi, in una via del centro. Accanto a loro cani di grossa taglia privi di guinzaglio e museruola. Una situazione che andava avanti da tempo e che teneva in apprensione i residenti ed i commercianti che in più di un’occasione avevano chiesto l’intervento della forza pubblica per porre fine a quella situazione di degrado. E alla fine l’intervento della polizia c’è stato, con buona pace di tutti. L’operazione è stata condotta da equipaggi della squadra volante della questura che all’alba sono intervenuti in via Angeloni, dove venivano trovate quattro persone le quali da tempo avevano preso l’abitudine di stazionare nei pressi della chiesa di San Cristoforo. I quattro barboni erano in condizioni igieniche pessime e spesso erano stati visti accompagnarsi con cani di grossa taglia privi di guinzaglio e museruola. Impossibile non notare la loro presenza in quanto questi balordi non si limitavano ad occupare gli angoli della strada ma, in preda a frequenti crisi alcoliche, infastidivano continuamente i passanti ed i commercianti della zona. I quattro sono stati accompagnati in questura dove sono stati identificati, mentre operai dell’Asm provvedevano a ripristinare le normali condizioni di vivibilità nella zona, attraverso la pulizia e la disinfestazione. I fermati sono: un cittadino italiano di origine sarda, gravato da numerosi precedenti penali e da un provvedimento di avviso orale del Questore di Terni, un moldavo residente in Montefalco (PG) gravato dalla misura del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Terni emesso dal Questore e per la cui violazione è stato denunciato in stato di libertà; uno svizzero il quale risultava in uno stato di permanenza clandestina sul territorio italiano e per questo gli veniva notificato un provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato; un cittadino polacco anch’egli gravato da un provvedimento di allontanamento dal nostro territorio e che è stato accompagnato presso un centro di accoglienza ai fini dell’espulsione.
29/1/2010 ore 13:26
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