21/11/2019 ore 21:43
Terni: domenica 31 gennaio nella chiesa di san Francesco si festeggia San Giovanni Bosco
In occasione della festa di San Giovanni Bosco, domenica 31 gennaio alle 11.30 nella chiesa di san Francesco a Terni nella celebrazione presieduta dal vescovo Vincenzo Paglia sarà benedetto il nuovo trittico del pittore Stefano Di Stasio dedicato a San Giovanni Bosco. L'opera, un olio su tela di due metri per quattro, è stata commissionata dalla comunità religiosa Salesiana di Terni, da 80 anni custode del Santuario di San Francesco d’Assisi che ha inteso celebrare i primi 150 anni dalla fondazione della Congregazione (1859-2009) e il 100° anniversario del primo successore il beato Michele Rua considerato la regola vivente, paterno e amorevole come don Bosco. Partendo da alcuni punti fermi della committenza si è voluto leggere don Bosco attraverso una chiave di tipo “pasquale” alla luce del Risorto e della Madonna, che il Santo invocò sotto il titolo di “ausiliatrice”, pronta a soccorrere per ogni difficoltà della sua missione apostolica e di raffigurare in un unico contesto la missionarietà e la paternità di Don Bosco nei confronti dei giovani di ogni parte del mondo, appartenenti ad ogni razza, popolo, religione e cultura. Nel trittico è raffigurato anche san Domenico Savio (1842-1857), uno dei ragazzi dell’oratorio torinese di Don Bosco, morto precocemente per malattia a 15 anni. Lo sfondo dei tre pannelli è unito dalla rappresentazione a volo d’uccello di una metropoli contemporanea globalizzata, dove sono però riconoscibili alcuni simboli legati alla città di Terni, la natura raffigurata dalla cascata delle Marmore, e il lavoro simboleggiato dall’acciaieria. La città umana è teatro privilegiato dell’azione dei Salesiani colta in tre momenti diversi: l’alba nel pannello sinistro (che prelude alla Risurrezione), pieno giorno nel pannello centrale (che indica la chiarezza della missione apostolica di Don Bosco), crepuscolo nel pannello destro (tradizionalmente dedicato alla preghiera mariana del Rosario). Altri appuntamenti per le celebrazioni in onore di don Bosco sono in programma per venerdì 29 gennaio alle 16 in chiesa con l’omaggio dei ragazzi, sabato 30 gennaio alle 17.30 nella sala parrocchiale con l’incontro di commento alla Strenna del Rettore maggiore a cura di don Ubaldo Montisci docente all’Università Pontifica Salesiana.



A Terni i Salesiani sono presenti dal 1927, anno in cui giunsero per svolgere il servizio scolastico presso il Convitto Comunale “Umberto I” poi nell’attività ludico-formativa dell’oratorio ed infine nel servizio socio-religioso della parrocchia del Santuario di San Francesco d’Assisi. L’Opera salesiana di Terni è oggi più che mai “casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che educa alla vita, cortile dove incontrarsi da amici”, caratterizzata sempre dal senso di festa, di novità, di amicizia e di impegno.

Il nuovo quadro si colloca nella parete occupata dall’antico altare di Don Bosco, distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Nel mondo i salesiani operano in 128 paesi attraverso i 16.000 religiosi dedicati a tempo pieno al servizio dei giovani specialmente più poveri e abbandonati attraverso l’educazione e l’evangelizzazione.
28/1/2010 ore 17:35
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