12/11/2019 ore 19:08
La Finanza scova un "runner" ternano che in due anni ha evaso al Fisco più di 300mila euro
Si era inventato un mestiere affascinante e redditizio. Quello del "runner", ovvero colui che va a prendere gli artisti all'aereoporto o in altri luoghi prestabiliti e li accompagna poi nei locali dove debbono esibirsi. A fine spettacolo il servizio viene ripetuto al contrario: dal locale al luogo di destinazione. Una sorta di "assistente" che permette all'artista, ed al suo eventuale accompagnatore, di non perdere minuti preziosi e quindi di ottimizzare al massimo i tempi. Ma il "runner" ternano che svolgeva da tempo questo tipo di attività, ha dimenticato per due anni di pagare le tasse e così è finito nel mirino della Guardia di Finanza che è intervenuta. Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Terni, ha dunque segnalato agli uffici finanziari, la ditta individuale che faceva capo al soggetto in questione e che per il 2007 e il 2008 non aveva presentato le prescritte dichiarazioni fiscali ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto e delle imposte sui redditi. In tal modo sono stati sottratti alla tassazione del Fisco circa 300mila euro di ricavi e Iva per oltre 40mila euro. Tutto è partito da una serie di accertamenti effettuati dalle Fiamme Gialle di Terni nel mondo dello spettacolo, accertamenti che hanno permesso di individuare un soggetto ternano impegnato in una di queste nuove tipologie di lavoro. E' stato così identificato il "runner", quella persona, cioè, che opera nei back stage dei concerti e che è addetto alle più diverse mansioni, quali per esempio recarsi all’aeroporto per poi accompagnare il cantante e il gruppo musicale al concerto, che recapita oggetti di merchandising o manifesti alle agenzie pubblicitarie, ovvero che trasporta con propri mezzi personaggi ospiti agli spettacoli o ancora trasporta materiali che all’ultimo momento occorrono per una corretta riuscita dello spettacolo. Si tratta di un'attività caratterizzata dalla frenesia e dalla velocità e quindi non a caso viene indicata come runnering. Ed è in tale ambito che le Fiamme Gialle nell’effettuare una serie di rilevamenti hanno individuato la ditta individuale facente capo a un ternano che ha operato per conto di agenzie che hanno organizzato in tutta Italia concerti con personaggi di spicco del mondo musicale, ma che aveva l’abitudine di emettere fattura senza poi dichiarala al Fisco. In questo modo i finanzieri hanno portato alla luce una evasione fiscale di oltre 300 mila euro di ricavi e iva operata 439 mila euro.

19/1/2010 ore 12:26
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