21/02/2020 ore 06:05
Perugia: firmato in Regione l'accordo con i Comuni per i "Puc 2", l'ente erogherà 160 milioni di euro, beneficiari anche Narni e Terni
Sono stati sottoscritti nei giorni scorsi a Perugia gli accordi di programma per l’attuazione dei Programmi urbani complessi (Puc 2). Gli accordi sono stati firmati tra la Regione dell'Umbria e sette dei dieci Comuni umbri ammessi a finanziamento, per un investimento complessivo di circa 160 milioni di euro derivanti da risorse pubbliche e private. Gli accordi, firmati per la Regione dall’assessore ai centri storici Silvano Rometti e dai rappresentanti di ciascun Comune (Perugia, Terni, Castiglione del Lago, Foligno, Narni, Spoleto e Todi), consentiranno l’attuazione di interventi per accrescere l’attrattività e la qualità urbana delle città umbre e dei loro centri storici. “I Puc 2, cosiddetti di seconda generazione - ha detto Rometti - hanno introdotto un approccio innovativo per la riqualificazione urbana e la rivitalizzazione delle città finalizzato a reinserire i residenti, migliorare l’accessibilità e la mobilità nei centri abitati, favorire la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico, ma anche potenziare e sviluppare attività economiche e culturali. Nell’ambito degli accordi sono previsti interventi di edilizia residenziale, infrastrutture pubbliche e opere per l’accessibilità delle città anche attraverso la mobilità alternativa. Si procederà – ha aggiunto l’assessore – al recupero e restauro di edifici storici, valorizzando le emergenze di pregio ambientale ed archeologico e si sosterranno nuove attività culturali. Per quanto riguarda le attività produttive sono previste azioni di marketing urbano, attività commerciali, turistico-ricettive ed i servizi alla cittadinanza. Una scelta di indirizzo – ha concluso Rometti - testimoniata anche dalla percentuale delle risorse di parte pubblica, circa 68milioni di euro, destinate ai settori della mobilità e viabilità sostenibile (7,92%), infrastrutture (22,18 %) e infrastrutture culturali (3,94%), attività commerciali e artigianali (16,58%) e turistico ricettive (16,82%), servizi ai cittadini e alle imprese (4,47%), marketing urbano (1,50%) ed edilizia residenziale sociale-agevolata (26,13%)”.
Il PUC2 di TERNI - “Un centro da favola. Realizzare la città immaginata” - investe una superficie complessiva di quasi 795 mila mq, di cui oltre la metà nel centro storico. Obiettivo del Programma è proporre un centro urbano più attrattivo e vivibile, estendendone e consolidandone la funzionalità lungo il fiume e nelle aree ex SIRI e Gruber secondo gli “assi” del commercio, della cultura, del sociale e dell’ambiente urbano. Sono previsti 15 interventi pubblici per urbanizzazioni primarie/secondarie e 78 interventi privati in ambito residenziale, commercio/artigianato e di servizio ai cittadini. I finanziamenti ammontano complessivamente a 18 milioni 429 mila euro.
L’area individuata dal PUC di NARNI - “Nuove centralità dalla tradizione alla cultura della contemporaneità” - ricade prevalentemente nel centro storico con l’obiettivo di riqualificarlo e di rivitalizzarlo. Ciò attraverso il miglioramento delle condizioni di vivibilità e di fruizione da ottenersi agevolando l’accessibilità e la mobilità nel centro antico della città e valorizzando le attività commerciali, artigianali, turistico-ricettive, culturali e servizi innovativi. I finanziamenti complessivi ammontano a 37 milioni 705 mila euro.
18/12/2009 ore 0:16
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