19/07/2019 ore 02:13
Terni e Rieti collaborano per incrementare il turismo nell'asse comprendente la Cascata, Greccio, Piediluco e il Parco del Velino
Uniti per attirare ancora più turisti. E cercare, soprattutto, di allungare la permanenza di questi ultimi sul nostro territorio. Questo il tema del progetto di sviluppo turistico fra le Province e i Comuni di Terni e Rieti è stato al centro dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi nella sede dell’amministrazione provinciale di Rieti. All'incontro quale hanno preso parte i presidenti Fabio Melilli, della Provincia di Rieti, e Feliciano Polli, della Provincia di Terni, e i sindaci di Rieti, Giuseppe Emili, e di Terni Leopoldo Di Girolamo. Nel corso dell’incontro si è discusso delle tematiche legate allo sviluppo turistico delle due aree confinanti anche in vista del completamento della Terni-Rieti che metterà sempre più in stretto collegamento le due aree provinciali. Al centro dell’attenzione c’è stata soprattutto la realizzazione di un sistema di sviluppo turistico integrato che rafforzino l’asse Cascata-Velino e Parchi del Nera e del Velino potenziando i punti di forza dal punto di vista dell’offerta turistico-culturale. Si è parlato quindi degli itinerari relativi al Cammino di Francesco, del collegamento della ciclovia della conca reatina con l’area ternana fino a Piediluco e del progetto di navigabilità del Velino di cui si era già discusso recentemente fra i quattro enti istituzionali e che vede già disponili risorse della Regione Lazio. Al termine dell’incontro è emersa l’intenzione unanime di interessare altri enti per lo studio di un piano integrato di sviluppo con il coinvolgimento di soggetti privati e istituti di credito. A tale proposito sarà costituito un comitato con la presenza delle amministrazioni interessate. “Mettere in correlazione i territori limitrofi per sfruttarne sinergie comuni – ha detto il presidente Polli – significa impostare i principi di un nuovo sviluppo turistico coinvolgendo anche le aree limitrofe a quelle della provincia di Terni, nel rispetto e nell’attuazione del nostro programma di mandato. La collaborazione con le altre Province ne è un esempio concreto e positivo”. “Sfruttare le potenzialità dell’area interprovinciale – ha osservato invece il sindaco di Girolamo – rappresenta per Terni un’importante opportunità per la valorizzazione territoriale del comune”.
25/11/2009 ore 0:38
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