17/07/2019 ore 20:32
Sette patenti ritirate nel narnese per guida in stato di ebbrezza, fermati anche 4 giovani con hashish e cocaina
Sette patenti ritirate ed altrettante denunce penali per alcuni giovani trovati positivi al test dell’etilometro. I controlli, effettuati dai carabinieri della stazione di Narni Scalo in collaborazione con quelli del nucleo operativo della Compagnia di Amelia, si sono svolti prevalentemente nelle zone periferiche della città, in prossimità di un pub e di una discoteca. Gli interventi dei militari fanno parte di un piano d’azione disposto dal comando provinciale e volto a reprimere il fenomeno legato alle ben note stragi del sabato sera. I controlli in realtà vengono effettuati anche in serate feriali, ma vengono poi intensificati nei fine settimana, quando il movimento del popolo della notte aumenta a dismisura richiamando centinaia di giovani anche dalle province laziali. Decine i clienti dei locali sottoposti al test dell’etilometro; per la gran parte di loro il risultato è stato negativo e quindi chi si trovava alla guida dell’auto ha potuto tranquillamente riprendere la marcia; così non è stato per sette persone (uno di Narni, tre di Terni e gli altri di Rieti e Roma) che hanno superato abbondantemente il limite previsto dalla legge. Tra questi è stato "beccato" anche un 57enne. Nei loro confronti è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebrezza ed il conseguente ritiro della patente. Nel corso dei controlli i carabinieri hanno anche scoperto quattro persone che avevano indosso delle modiche quantità di sostanze stupefacenti. Si tratta di una 27enne di Narni, un suo coetaneo di Terni e altri due giovani romani; hashish e cocaina, le sostanze trovate in possesso ai quattro fermati nei confronti dei quali è scattata la segnalazione al Prefetto di Terni, quali assuntori. I carabinieri informano che questo tipo di interventi hanno una doppia valenza: quella di reprimere i reati relativi all’abuso di alcol e allo spaccio ed all’uso di sostanze stupefacenti, ma anche quella di fare prevenzione. In questo senso, sarebbero molti, stando a quanto confermato dagli stessi uomini dell’Arma, i giovani che uscendo dai locali chiedono ai militari di sottoporsi alcol test prima di mettersi alla guida. Così facendo, in caso di positività possono loro stessi cedere il volante a qualche amico rimasto sobrio e tornare sani e salvi a casa.
19/11/2009 ore 0:12
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